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Unical, Roberto De Gaetano nuovo presidente del Cams

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Il docente s’impegnerà a portare avanti energie e idee all’interno dell’ateneo

Unical, Roberto De Gaetano nuovo presidente del Cams

Il docente s’impegnerà a portare avanti energie e idee all’interno dell’ateneo

 

Nella seduta odierna, il comitato tecnico-scientifico del CAMS, presieduto dal decano prof. Raffaele Perrelli, ha eletto presidente il prof. Roberto De Gaetano, che succede al Rettore, prof. Gino M. Crisci.
Ecco la dichiarazione del docente, rilasciata al termine della riunione:”La prima cosa che mi sento di dire dopo la mia elezione a presidente del CAMS, di cui ringrazio tutto il comitato tecnico-scientifico per la fiducia accordatami, è che risponderà a quello che ritengo essere il compito principale di chi oggi occupa posizioni di responsabilità più o meno grandi: saper mobilitare energie, che significa in primo luogo idee e capacità, farle circolare, potenziarle. Energie che servono a rendere vivo il campus, permeabile il confine tra questo e il territorio. Essere un punto di riferimento per studenti, docenti e personale dell’ateneo, ma anche per la cittadinanza di un territorio più ampio, che sempre più spesso ci chiede interlocuzione e dialogo. E credo che in questo il Cams sarà in linea di continuità con la nuova guida e la conduzione dell’intero ateneo”.

 

 

Roberto De Gaetano è nato a Roma nel 1965. E’ professore ordinario, dal 2006, di Filmologia presso l’Università della Calabria, dove coordina, dal 2010, il “Dottorato Internazionale di Studi Umanistici. Testi, saperi, pratiche: dall’antichità classica alla contemporaneità” (prima Scuola Dottorale); presiede il Corso di laurea magistrale in Linguaggi dello spettacolo, del cinema e dei media; è responsabile del Laboratorio audiovisivo “Raoul Ruiz” e coordinatore della sezione “Cinema, teatro e cultura italiana” del Dipartimento di Studi Umanistici.
Laureato con lode in Lettere moderne presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1989, ha insegnato anche presso il Dams dell’Università di Torino e il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
E’ stato responsabile dell’unità di ricerca dell’Università della Calabria per il PRIN 2008: “Le forme e le pratiche della regia nel cinema italiano contemporaneo”.
Ha fondato e dirige, dal 2006, “Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni” (rivista di fascia A, settore concorsuale 10C1), pubblicazione di respiro internazionale, che ha visto la partecipazioni, tra gli altri, di studiosi ed artisti quali: Jean-Luc Nancy, Roberto Esposito, Georges Didi-Huberman, Maria-José Mondzain, Slavoj Zizek, Marco Bellocchio, Jacques Rancière, Mario Martone, Werner Herzog, David Freedberg, Toni Servillo ecc. Un volume antologico della rivista (“Filosofia, Estetica y Politica en el cine contemporaneo. Las entrevistas de Fata Morgana”) è in corso di traduzione in lingua spagnola, e uscirà nell’autunno 2014.
Ha fondato (nel 2007) e dirige la collana “Frontiere. Oltre il cinema” per l’editore Pellegrini. La collana, con comitato scientifico, ha pubblicato, tra gli altri, testi di studiosi e filosofi di fama internazionale quali Jacques Rancière e Alain Badiou. Dirige inoltre dal 2011 “Palinsesti. Quaderni del Dottorato Internazionale di Studi Umanistici” dell’Università della Calabria
Ha promosso, curato e coordinato omaggi, giornate di studio e convegni su Jacques Rancière, Roberto Esposito, Mario Martone, Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Toni Servillo, nonché importanti convegni e seminari su Walter Benjamin, Pier Paolo Pasolini, Eduardo De Filippo.
Ha prodotto con il Laboratorio Audiovisivo dell’Università della Calabria film ed opere di autori di fama internazionale, quali Raoul Ruiz ed il film “Agathopedia” (presentato a La Milanesiana 2009) e Michelangelo Frammartino e la sua installazione “Sguardi in macchina” (presentato al Teatro Palladium di Roma nel 2014).
E’ stato ed è membro del comitato scientifico di riviste nazionali ed internazionali, di convegni e di collane editoriali, e di centri di ricerca universitari, tra i quali si ricordano “Bianco & Nero” rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia e il “Self Media Lab. Scritture, Performance, Tecnologie del sé” dell’Università di Pavia. E’ stato componente del comitato artistico della Fondazione “Calabria Film Commission” (2006-2007).
La sua attività di ricerca ha riguardato molteplici campi: dalla filosofia del cinema e dei media alla teoria delle immagini, dall’analisi di autori, forme e generi del cinema italiano allo studio delle forme e degli stili della contemporaneità, ed ha trovato sbocco in molte partecipazioni a convegni nazionali ed internazionali ed in numerose pubblicazioni.
Si ricordano tra i suoi volumi, in particolare, gli studi di filosofia del cinema: Deleuze, pensare il cinema/Deleuze, penser le cinéma (ed., Roma 1993), Il cinema secondo Gilles Deleuze (Roma 1996), Il visibile cinematografico (Roma 2002), Teorie del cinema in Italia (Soveria Mannelli 2005), Politica delle immagini. Su Jacques Rancière (ed., Cosenza 2011), La potenza delle immagini. Il cinema, la forma e le forze (Pisa 2012); gli studi sulle forme della tradizione del cinema italiano: Il corpo e la maschera. Il grottesco nel cinema italiano (Roma 1999), Nanni Moretti (Torino 2002, 2° ed. Cosenza 2011), Mario Martone (ed., Roma 2013); e i saggi sulla contemporaneità cinematografica: Passaggi. Figure del tempo nel cinema italiano (Roma 1996), L’immagine contemporanea. Cinema e mondo presente (Venezia 2010).
Dal 2011 anni coordina un progetto editoriale, un “Lessico del cinema italiano” in tre volumi, di cui è curatore, la cui l’uscita del primo tomo è prevista per l’autunno del 2014.

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