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John Frusciante è uscito dal gruppo Breve storia dell’ex chitarrista dei Red Hot Chili Peppers

John Frusciante è uscito dal gruppo Breve storia dell’ex chitarrista dei Red Hot Chili Peppers
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Aveva solo undici anni John Frusciante, pronipote
di Generoso Frusciante immigrato italiano originario di Apice in provincia
di Benevento, quando cominciò a studiare David Gilmour (chitarrista e voce
dei Pink Floyd) e Jimi Hendrix, aveva solo undici anni anche quando
cominciò a studiare la biografia di Frank Zappa. Ne aveva solo 15 invece
quando scoprì i Red Hot Chili Peppers che diventarono subito il suo gruppo
preferito, colpito soprattutto dal chitarrista Hillel Slovak, era il 1985.
Nel 1988 però il suo chitarrista preferito, Hillel Slovak, morì per
un’overdose d’eroina e Jack Irons, batterista, decide di lasciare il gruppo
per motivi personali. Anthony Kiedis e Flea, voce e basso del gruppo,
decidono di non sciogliere i Red Hot. John Frusciante si mette in mostra
durante svariate Jam Session e fu proprio lì che fu notato da un amico di
Flea che, una volta averlo conosciuto, si innamora del suo sound e della
sua tecnica e gli chiede di entrare a far parte dei Red Hot Chili Peppers.
Per John un sogno che si avvera: immaginate voi chitarristi di essere
reclutati dalla vostra band preferita! Comincia subito bene la storia tra
John ed i RHCP, Mother’s Milk è l’album che consacra il gruppo, John ha
solo 19 anni. Ma oltre ad aver ereditato la tecnica dall’ex chitarrista
Hillel Slovak, John ne eredità anche la parte peggiore ovvero la passione
per le droghe. Schiacciato dal peso della notorietà e dal continuo uso di
droga nel 1992 John Frusciante decide di abbandonare i Red Hot Chili
Peppers. Comincia per John un periodo di grande depressione, esagera con le
droghe, sono ben otto le overdose che lo colpiscono. Ha solo 22 anni. Nel
1998 però decide di rientrare in sella, e incide insieme al resto del
gruppo vari album di successo (Californication, By The Way, Stadium
Arcadium), e offre la sua migliore prestazione dal vivo durante il Live di
Slane Castle apparendo rigenerato. Ancora una volta la notorietà lo
infastidisce, nel 2009 lascia nuovamente il gruppo, decide di dedicarsi
alla sperimentazione più che all’alta classifica. I suoi lavori da solista
sono svariati:
*Niandra Lades and Usually Just A T-shirt *del 1992, durante il suo periodo
di acuta depressione, è una raccolta di pezzi per la maggior parte
strumentali, registrati da solo, con metodi di fortuna, chiuso nella sua
stanza con chitarra, mixer e tastiera.
*Smile from the street you hold *del 1997 è il ritratto di una persona
distrutta dalla droga e dalla depressione che cerca di uscirne fuori
tramite il suo più grande amore, la musica. Ci riuscirà l’anno seguente
incidendo Californication con i RHCP.
*To Record Only Water Ten Days *del 2001 è il primo disco solista di
Frusciante che si immerge nel mondo dell’elettronica, il disco fu concepito
dopo la sua dipendenza dall’eroina. Un Frusciante che cerca di riabilitarsi
e deve fare i conti con una realtà in continuo mutamento.
*Shadows Collide With People *del 2004 è il primo album “professionale” di
Frusciante che vuole ribellarsi alla critica che spesso lo accusa di usare
metodi e strumentazioni non adatte. Raggiungerà un discreto successo.
*Curtains *del 2005 è la maturazione del Frusciante solista, pezzi
elaborati ma anche orecchiabili danno vita ad un album apprezzato sia dalla
nicchia che dal grande pubblico.
*The Empyrean *del 2009 è l’apice della carriera solista di John Frusciante.
La psichedelia, la sperimentazione, la tecnica impeccabile. Il capolavoro
di Frusciante non lascia impassibile la criticache finalmente riconosce
nell’artista un’importante realtà della musica mondiale.

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