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Porto, si sblocca la situazione degli ex lavoratori Mct La riunione al ministero del Lavoro "ha sortito l'effetto di chiarire talune perplessità sollevate dall'Inps, circa le modalità di pagamento dell'Ima"

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ROMA – Su convocazione del ministero del Lavoro si è svolta nella capitale una riunione avente ad oggetto le concrete modalità di erogazione dell’indennità di mancato avviamento (Ima) ai lavoratori licenziati dal terminalista Mct e facenti parte delle liste formate dalla Gioia Tauro Port Agency srl. All’incontro hanno aderito dirigenti dell’Inps, il commissario straordinario Andrea Agostinelli e il capo ufficio legale Giovanna Chilà dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, e le dirigenti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, competenti alla vigilanza nelle Autorità portuali, che con provvedimento in data 5 settembre scorso avevano convalidato quanto formato e certificato dall’Agenzia portuale.

“La riunione ha sortito l’effetto di chiarire – una volta per tutte – talune perplessità sollevate dall’Inps, circa le modalità di pagamento dell’Ima, chiarendo che tale indennità sarà erogata per ciascun iscritto all’elenco detenuto dall’Agenzia portuale”, si legge in una nota stampa. “Nei prossimi giorni, Inps e ministero del Lavoro – conclude la nota – avvieranno le procedure funzionali alla erogazione della prima indennità, non residuando in capo all’Agenzia e all’Autorità portuale alcun altra incombenza”.

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