Presentato il progetto BorgoLab, Sellia di nuovo protagonista | ApprodoNews
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Presentato il progetto BorgoLab, Sellia di nuovo protagonista Il presidente della Provincia, Enzo Bruno: un laboratorio di idee che diventa esempio per tutti i centri che sono una ricchezza

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CATANZARO – La nuova sfida di Sellia, comune della
Presila Catanzarese di 508 anime, più volte balzato agli onori della
cronaca nazionale ed internazionale per iniziative culturali e
originalità, si chiama “BorgoLab”. Si tratta di un laboratorio
ricreativo, uno spazio pensato per bambini e anziani, ma anche per
giovani e adulti, sempre aperto e per tutti, gratis e a basso costo per
coinvolgere i cittadini del centro e dei comprensorio in molteplici
attività sociali. Il progetto – realizzato dal Comune di Sellia con la
collaborazione del Centro studi Futura e dei sedici volontari del
Servizio civile nazionale in forze al Comune – è stato presentato questa
mattina nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro, alla presenza
del presidente dell’Ente intermedio, Enzo Bruno, del sindaco di Sellia e
consigliere provinciale Davide Zicchinella e dei ragazzi del Servizio
civile che con grande passione ed entusiasmo animano i progetti
finanziati, sostenendo la comunità attraverso attività sociali e
culturali. Presente anche il dirigente comunale Domenico Sgrò. Con
l’aiuto dell’approfondimento e delle slides preparate da Caterina
Levato, una delle volontarie coinvolte che ha messo a disposizione la
propria formazione nel marketing, Zicchinella ha introdotto i contenuti
del progetto che punta a mettere a disposizione dei cittadini una
ludoteca, una sala cinema, attività di dopo-scuola, vale a dire aiuto
compiti, corsi di lingue straniere, biblioteca e sala studio, ma anche
una palestra dove svolgere attività sportive per bambini e ragazzi,
corsi di autodifesa e ginnastica dolce. “Animeremo i laboratori di arte,
artigianato e riciclo con l’aiuto di tutti, cittadini, professionisti e
volontari che metteranno a disposizione il proprio tempo e le proprie
conoscenze in maniera assolutamente gratuita – ha spiegato il sindaco di
Sellia -. Proprio come hanno già fatto per sistemare e riqualificare
l’ex edificio scolastico che ospiterà le attività del progetto BorgoLab,
il tutto affidato alla gestione dei ragazzi del Servizio civile
nazionale. Con grande soddisfazione possiamo affermare che questa
iniziativa ha una valenza sovra comunale, abbiamo già ricevuto richieste
da tutto il comprensorio”. L’intento del progetto, specifica ancora il
consigliere provinciale e sindaco Zicchinella è quello di “recuperare le
nostre tradizioni, la nostra storia per farne una opportunità di
sviluppo. Un sentito ringraziamento, quindi, va a tutti ed in
particolare ai ragazzi del servizio civile che ci stanno davvero
mettendo tutto il cuore, oltre il dovuto”. Non è facile “lavorare
nell’ambito della cultura”, ma è convito Zicchinella: alla lunga paga,
perché c’è un grande bisogno di sapere. A raccontare la propria
esperienza, dopo la dettagliata illustrazione del progetto affidata a
Caterina Levato, i colleghi Antonio Gallo e Caterina Pupo.
“Ancora una volta il Comune di Sellia si conferma un esempio virtuoso di
progettualità e attivismo che risponde con la concretezza dei fatti allo
spettro dello spopolamento e la mancanza di prospettive – ha affermato
il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno concludendo la
conferenza stampa -. Si punta sulla passione dei giovani, sulla
valorizzazione del patrimonio culturale, economico e produttivo e sul
fattore umano per uscire dal rischio dell’isolamento. Il merito è del
sindaco, consigliere provinciale, Davide Zicchinella, che sta facendo
con me questo percorso, ma anche di una comunità vivace la cui storia ed
identità diventa un punto di forza per il futuro. Il progetto ‘BorgoLab’
conferma Sellia quale laboratorio di idee esempio per la Calabria e
l’Italia: una realtà che ci spiega come i piccoli centri possono essere
una ricchezza. Questo Comune di 508 anime, che vede un museo ogni 60
abitanti, ha capito che puntare sulla valorizzazione del patrimonio
economico e produttivo e la difesa della propria identità culturale
attraverso il coinvolgimento della comunità, significa resistere e
garantirsi una giusta e adeguata sopravvivenza”.

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