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Vitalizi consiglieri regionali: qualche novità sostanziale L'analisi di Francesco Aiello

Vitalizi consiglieri regionali: qualche novità sostanziale L'analisi di Francesco Aiello
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*Francesco Aiello

 

Dopo l’articolato dibattito che è emerso nelle scorse settimana a valle
dell’adeguamento dei vitalizi regionali al costo della vita e alla
risonanza mediatica che questo ha avuto su scala nazionale (in particolare,
vedasi l’approfondimento della trasmissione *Non è l’Arena* su La7 di
domenica 8 aprile e quello in programma nella puntata di stasera, domenica
15 aprile),

il Gruppo di Lavoro di OpenCalabria

ha deciso di analizzare il caso e di verificare se esistono margini di
intervento per rimodulare la spesa pubblica a favore degli ex-consiglieri
regionali Calabresi. La risposta è che introducendo un contributo di
solidarietà triennale e abolendo la norma sull’indicizzazione dei vitalizi,
la Regione Calabria risparmierebbe ben 935mila euro all’anno, ossia circa
2,8 milioni di euro nel triennio.

Di tutto questo non si ha traccia nella proposta di legge presentata dal
consigliere Giuseppe Giudiceandrea, il cui obiettivo principale è di
introdurre il metodo contributivo come criterio per rideterminare il
calcolo dei vitalizi di cui beneficiano gli ex consiglieri regionali e di
re-introdurre uno schema previdenziale per gli attuali consiglieri.

Il *Position Paper* elaborato da OpenCalabria indica in modo inequivocabile
che si può certamente introdurre una modifica legislativa che riduca il
carico dei vecchi vitalizi sul bilancio della Regione Calabria. In altre
parole, i due elementi analizzati – contributo di solidarietà e mancata
indicizzazione – suggeriscono che anche in Calabria si può agire con
strumenti giuridicamente ammissibili sui *vecchi* vitalizi. Si tratta di
due questioni *strategicamente* tenute fuori dalla proposta *Giudiceandrea*.

Francesco Aiello
Prof. Ordinario di Politica Economica
Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza “Giovanni Anania”
Università della Calabria

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