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Palmi, Giulia Zeetti presenterà la Festa Europea della Musica Si svolgerà il 21 giugno, a partire dalle 19.30 - GUARDA IL SERVIZIO

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È stato presentato questa mattina in conferenza stampa a palazzo San Nicola, a Palmi, il programma della prima edizione della Festa Europea della Musica, evento che si svolgerà a Palmi al Teatro all’Aperto di località Motta il 21 Giugno prossimo, a partire dalle 19.30. L’evento è promosso ed organizzato dalla Icarus Factory, casa di produzione indipen-dente, patrocinato da Mibact, S.I.A.E., A.I.P.F.M. e Comune di Palmi.La direzione artistica è affidata a Marco Suraci.

La sua rilevanza a livello nazionale ha fatto sì che la Festa Europea della Musica di Palmi venisse inserita nell’agenda degli eventi dell’Anno Europeo del Patrimonio 2018 vo-luto dalla Commissione e dal Parlamento Europeo, dal Consiglio dell’Unione Europea, Comitato Europeo delle Regioni e dal Comitato Economico e Sociale Europeo, e promosso dal Mibact. La musica fa parte del patrimonio intangibile di un popolo, di una cultura, un bene che va scoperto, divulgato e tutelato, e per questo motivo la manifestazione di Palmi, che ha come scopo quello di divulgare per far conoscere diversi generi musicali, è stato inserito in Agenda. L’evento sarà presentato dall’attrice Giulia Zeetti; tanti gli ospiti della serata, a partire da Interiors e Gianfranco De Franco che porteranno una prima nazionale, Massimo Garritano, Caterina Riotto, i Trio’s, Ilenia Surace Duo, Takabùm Street Band, e Dj Mbatò.

La PPM – Piana Palmi Multiservizi metterà a disposizione le navette per e dal Teatro, con partenza da Piazza Amendola alle 19 ed alle 19e15. Il costo dell’ingresso è di 7 euro ed i biglietti potranno essere acquistati al botteghino al Teatro, a partire dalle ore 16 del 21 Giugno. L’evento è sponsorizzato da “be2be – Business Solution”, Luigi Muratore dal 1935, Farmacia Galluzzo, Concessionaria Vadalà, In un Angolo di Mondo, Il Regalo e supportato dalla PPM – Piana Palmi Multiservizi, con una partecipazione del Comune di Palmi. Alla conferenza stampa erano presenti gli assessori Raffaele Perelli (Assessore alla Cultura) e Wladimiro Maisano (Assessore alla Cultura), ed il direttore artistico della manifestazione Marco Suraci.

“L’estate palmese non poteva essere aperta da evento migliore – ha detto l’assessore Perelli – Dietro l’organizzazione di questa manifestazione c’è un gran lavoro di squadra che ha coinvolto il mio assessorato, quello dell’assessore Maisano e naturalmente il direttore artistico dell’evento, Marco Suraci, il quale lavora con passione e professionalità”.

“La Festa Europea della Musica si inserisce a pieno titolo tra le manifestazioni che questa amministrazione ha sposato – ha aggiunto l’assessore Maisano – Abbiamo provveduto a risistemare e adeguare il Teatro all’Aperto, il luogo ideale per eventi come questo e mi auguro che in futuro la struttura possa essere sede di manifestazioni così importanti”.

“Desidero ringraziare gli assessori Maisano e Perelli, nonché il sindaco e tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione di questo importante evento – ha detto Marco Suraci, direttore artistico della Festa Europea della Musica 2018 – La serata sarà scandita da suoni di generi diversi, avremo anche una prima nazionale, quella degli Interiors vs Gianfranco De Franco, e delle voci di cantanti palmesi. Vi aspetto numerosi al Teatro”.

FESTA EUROPEA DELLA MUSICA

È il 21 Giugno del 1982 quando in Francia il Ministero della Cultura invita musicisti – dilettanti e professionisti – a riempire di suoni le piazze, i parchi, le strade ed i musei della città, dando vita ad una manifestazione “adottata” dalla Commissione Europea e diventata uno degli eventi simbolo dell’Europa unita. Quest’anno nel circuito della Festa ci sarà anche Palmi: il 21 Giugno, a partire dalle 19e30, il Teatro all’Aperto ospiterà la Festa Europea della Musica 2018, evento organizzato dalla casa di produzione “Icarus Factory” e promosso dal Ministero per i Beni Culturali, al SIAE, l’AIPFM. L’idea da cui è partito del direttore artistico dell’evento, Marco Suraci, per realizzare la manifestazione, è che la musica sia un mezzo di comunicazione capace di annullare ogni tipo di barriera, a partire da quella culturale, per questo ha scelto di portare a teatro diversi generi musicali, per celebrare la musica a 360 gradi. Questa scelta fa sì che il target a cui l’evento si rivolge non sia settoriale, e quindi esclusivamente giovane, ma che sia trasversale, e vada a rivolgersi a generazioni diverse. Non è lasciata al caso, poi, la scelta della location: il Teatro all’Aperto di Palmi, dopo un lungo periodo di chiusura, riapre ospitando un evento musicale, accogliendo così una manifestazione la cui casa naturale è  proprio il teatro.

Interiors + Gianfranco De Franco

L’incontro tellurico tra un duo di sperimentatori e un polistrumentista pirotecnico, approccio analogico e trame digitali a cementare il tutto: questo il segreto del meeting artistico tra Interiors (Erica Scherl e Valerio Corzani) e Gianfranco De Franco, con la tecnologia che viene utilizzata senza tentennamenti, accostata però a strumenti analogici come il violino, il basso elettrico e una miriade di fiati. Alle spalle immagini di oceani, laghi, fiumi che vanno e vengono come i loop delle basi su cui i tre innestano le loro fertili “parabole” sonore.

Massimo Garritano

Chitarrista eclettico, ha sviluppato nel tempo un suono e uno stile molto personali.
Ha sempre coltivato in maniera assidua, oltre al perfezionamento della tecnica, la ricerca e la sperimentazione timbrica, cercando di attuare un sincretismo tra strumenti acustici, oggetti extra-musicali ed effetti a pedale con i quali crea suoni e tappeti sonori originali. Compositore dalle mille sfaccettature, le sue melodie riflettono una moltitudine di linguaggi musicali trascendendo luoghi e tempi. Uno spirito che si muove tra popular, rock, improvvisazione e folk e la cui versatilità gli permette di prendere parte a progetti musicali molto diversi tra loro, collaborando con vari musicisti del panorama italiano e internazionale.

La musica di Massimo Garritano va oltre le sue fonti d’ispirazione che sono comunque rintracciabili nelle linee melodiche e nelle immagini evocate. La sua tecnica, mai fine a se stessa, è messa al servizio delle emozioni che vuole comunicare.

Caterina Riotto, mezzosoprano, si è diplomata col massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica “Cilea” di Reggio Calabria nella classe di canto del soprano S. Fraschini. Ha poi seguito un master di perfezionamento vocale sotto la guida del mezzosoprano Gloria Scalchi a Genova. Nel 2015 ha ricevuto il premio Anassilaos Mimosa per la brillante carriera. Nello stesso anno ha debuttato nel ruolo di Carmen nell’omonima opera di Bizet al teatro di Latina, eseguito un concerto sinfonico all’Arena di Frejus, ed è entrata a far parte della fondazione Pavarotti, una delle dieci voci selezionate nel mondo, con cui ha eseguito 8 concerti sinfonici in Bulgaria.

Trio’s... Rocco Cannizzaro alla fisarmonica, Francesco Pisanelli al violino e Salvatore Schipilliti al contrabbasso si ritrovano in un progetto che porta il nome “Trio’s..”. Fratelli e figli di una terra nostalgica e romantica dalle mille sfumature, la Costa Viola, rimescolano tutto il loro sapere e gusto in un trio dal sound caldo e ricco; padre di questo sound è il tango. Musiche di Astor Piazzolla e Richard Galliano.

Ilenia Surace Duo. Progetto nato dalla collaborazione di 2 appassionati del jazz, Ilenia Surace e Carmelo Gattuso. Uscire un po’ fuori dalla regola alla fine è legge ed il jazz dà larga espressione in questo. Tra tradizione e sperimentazione nasce un’idea che crea sonorità particolari, con un linguaggio innovativo ed un po’ eccentrico, senza spostare mai il baricentro da quella che è la tradizione.

Takabùm Street Band

GIARDINO SONORO IN CONTINUO MOVIMENTO.
Collettivo di soli strumenti a fiato e percussioni che propone in strada cosi come nei club una miscela di suoni funk e easy, carburante di un viaggio fatto da composizioni originali e riadattamenti dei più celebri brani della tradizione jazzistica americana e della canzone italiana.
Il viaggio sonoro è una cavalcata verso il giardino della mente, dove tutt’attorno danzano enormi girasoli a ritmo di un funky fortemente contaminato da sonorità mediterranee, che tocca poi sponde balcaniche per sconfinare in una ben accurata esplosione di swing delle Dixieland band neworlineesi degli anni ’30, ska, balkan e world music.

DJ MBATO’. Deejay e producer.

Avvicinatosi alla musica funk e disco sin da bambino grazie alla figura padre, pioniere della radio privata in Calabria già dalla fine degli anni ’70, la folgorazione per la cultura legata alla black music e all’underground avviene definitivamente alla fine degli anni ’80, grazie allo skateboarding e ai primi ascolti di rap americano. Nel 1991 acquista il suo primo paio di giradischi, e la passione per lo scratching e il cutting fecero il resto. La pratica in silenzio e lo studio sono stati elementi fondamentali, fino alla metà dei Novanta, quando, grazie ad una serie di incontri importanti per il suo sviluppo artistico, entra a far parte del collettivo che in seguito prenderà il nome di Stranimali Social Club. Scrive pagine importanti della storia dell’underground calabrese ed italiano.
Se gli si chiede quale genere musicale prediliga, lui rispondere laconico: “Tutto, tutto…”. In realtà, è solo la Musica con l’Anima che gli interessa.Da sempre e per sempre.

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