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Lamezia, presidente Comitato regionale Fip contro la burocrazia "Adesso basta"

Lamezia, presidente Comitato regionale Fip contro la burocrazia "Adesso basta"
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“Adesso basta”. Il Presidente del Comitato Regionale della Fip Paolo
Suracesi scatena contro la burocrazia avara di spirito di collaborazione e
sorda alle imprese storiche del basket e non solo del basket nel territorio
calabrese.

Aspettando l’esito dell’ultimo grado di ricorso della sentenza del Coni
riguardante la Viola Reggio Calabria, al momento, il Basketball Lamezia,
insieme a Catanzaro ed ai reggini rappresenterebbe la massima espressione
del basket calabrese.

Un’espressione senza una casa: i quaranta mila euro circa di lavori
ordinari per rendere fruibile l’impianto lametino non sono ancora neanche
nell’ordine del giorno del Comune di Lamezia, commissariato e fermo
davanti ai successi sportivi delle realtà del territorio.

Il Comitato di protesta dello sport lametino ha evidenziato come tutte le
realtà sportive, incluso il basket, siano a rischio di partecipazione alle
prossime stagioni agonistiche a causa del mancato ascolto e dialogo da parte
degli organi di competenza.

“Di fronte alla promozione storica della Basketball Lamezia dei Presidenti
Pisani e Serrao in serie B, all’impresa ottenuta con programmazione e
volontà, assistiamo all’inerzia ed inadeguatezza della politica sempre
pronta a cavalcare i successi sportivi ma poi fatalmente ed inevitabilmente
sorda alle necessità.

Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo.
Per lo sport il futuro E’ ORA, ADESSO, SUBITO. Per la POLITICA IL FUTURO
E’ MAI, FORSE!
Non ci può essere futuro nello sport se non ci si propone con
programmazioni sostenibili ed obiettivi chiari.
Di fronte ai successi del Lamezia con la serie B, dell’Enjoy con la
promozione in C, ma anche con i risultati eclatanti di Pallavolo e calcio a
5, a Lamezia NON PUO’ ESISTERE UN PROBLEMA PALASPARTI o meglio il problema
Palasparti va risolto IMMEDIATAMENTE, deve essere LA PRIORITA’
DELL’AGENDA POLITICA cittadina.

Le maiuscole all’interno della mia nota non sono casuali: bisogna gridare
e far valere i propri diritti di cittadini, sportivi ed esseri umani.

Ho partecipato mesi fà presso la prefettura di Catanzaro ad una tavola
rotonda per la problematica impianti con le situazioni critiche di Lamezia,
Soverato, Catanzaro, Sant’Andrea in evidenza.
Ho assistito a parole, chiacchiere ed al trionfo dell’approssimazione.
Il tecnico ed il politico di turno a promettere il nulla per il titolone sul
giornale.
Adesso Basta.
Questa politica di basso profilo non merita i sacrifici, le energie che il
mondo dello sport con sudore e tenacia mette in atto.
Ma noi vogliamo essere smentiti e saremo pronti a ringraziare per il
Palasparti agibile, per il Palasport di Locri riaperto, come per Soverato,
Sant’Adrea, Palagallo di Catanzaro non più chiusi, per Quattromiglia con
il parquet sistemato, con Archi riaperto, con Villa San Giovanni finalmente
con una casa sportiva dopo un’infinità di promesse e sprechi, con il
palazzetto di Arghillà non devastato, senza più acqua dentro gli impianti.

La Fip Calabria ed il mondo del basket che rappresento è pronto ad
affiancare le istituzioni per la risoluzione dei problemi ma siamo stanchi
di essere presi in giro, soprattutto perchè non siamo più disposti ad
assistere impotenti a tutto questo scempio, lo dobbiamo a noi stessi, ai
nostri figli, alla nostra terra”.

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