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Ponte Allaro e Sp 23, Udicon: “Vogliamo partecipare ai tavoli”

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Reggio Calabria – “Siamo soddisfatti che, quanto meno, ci sia
stata l’attenzione che meritava il tratto di strada legato al Ponte Allaro, certo
non possiamo essere altrettanto felici per le tempistiche – scrive in una nota
il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – per situazioni di questo tipo servirebbe
più tempestività ed il Ponte Allaro, purtroppo, è solo un esempio lampante della
condizione in cui versano le strade calabresi. Rimaniamo a disposizione per partecipare
ad eventuali tavoli di lavoro, in fondo, come associazione consumatori abbiamo come
obiettivo la tutela dei cittadini, per questo riteniamo di dover essere chiamati
in causa”.

Le strade calabresi continuano a fare notizia, inutile dire che il tono di voce
con le quali vengono incanalate sia negativo. Diverse gli interventi da effettuare
su tutta la Calabria, alcuni, naturalmente, più urgenti. Tra questi le tanto chiacchierate
strade del Ponte Allaro e della provinciale di Joppolo.

“Stiamo dedicando molto tempo al tema delle strade calabresi – continua sulla
stessa linea, il Presidente Regionale U.Di.Con. Calabria Peppino Ruberto – il ponte
Allaro è stato un tema scottante, che rischiava di raffreddarsi ed essere dimenticato,
fortunatamente non è stato cosi. Il problema comunque non è risolto, perché per
diverse deviazioni i cittadini sono costretti a percorrere un numero di chilometri
improponibili – conclude Ruberto – chiediamo di partecipare ai tavoli, anche
per ciò che riguarda la Sp 23, la strada provinciale di Joppolo, dove è stata registrata
una caduta massi proprio nel percorso delle macchine, riteniamo di dover essere invitati
per poter dare il nostro contributo”.

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