Coldiretti: al Festival del Peperoncino giungono conferme autorevoli alla qualità dell’agroalimentare calabrese a km zero | ApprodoNews
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Coldiretti: al Festival del Peperoncino giungono conferme autorevoli alla qualità dell’agroalimentare calabrese a km zero Vespa e Cotarella: "I calabresi non devono invidiare niente a nessuno"

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Il fitto calendario di iniziative del Festival del Peperoncino in corso a Diamante
(CS), vede sempre di più tantissimi visitatori al Villaggio Coldiretti Calabria che
si appassionano ai variegati show coking a cura degli agrichef di Campagna Amica
degustando il piccante a KM zero. La serata ha visto la partecipazione di importanti
presenze istituzionali. La Commissione Agricoltura del Senato guidata dal Presidente
Gianpaolo Vallardi, con la senatrice calabrese Rosa Silvana Abate, nella prima uscita
ufficiale pubblica, in un contesto produttivo e turistico peculiare, ha apprezzato
nel loro giro di orizzonte le eccellenze agricole ed agroalimentari calabresi, dal
peperoncino, al cedro e al vino, riscontrando che la tipicità del territorio si riflette
nella qualità e nel gusto dei prodotti eno-gastronomici. Per il vino calabrese, il
plauso è giunto da due testimonial d’eccezione: dal noto giornalista Bruno Vespa
che produce nella sua tenuta pregiati vini e dal celebre enologo e imprenditore
Riccardo Cotarella presidente
di Assoenologi e consulente anche di Coldiretti. Entrambi sono rimasti estasiati
dalle perle a livello naturalistico e paesaggistico, nonché dalle eccellenze enogastronomiche,
prodotti tipici della tradizione contadina le cui tecniche di coltivazione, allevamento
e lavorazione si tramandano da generazioni, caratteristiche che richiamano, non solo,
gli amanti della buona cucina. Tutti gli illustri e autorevoli ospiti, evidenziando
l’ormai costante crescita del Made in Italy nel mondo, hanno sottolineato come la
Calabria fa bene a puntare il proprio futuro sull’agricoltura e cibo di qualità.
Bruno Vespa ha esortato i calabresi a convincersi di più che non hanno nulla da invidiare
a nessuno bensì, dimostrando apprezzamento per il gustoso piccante e per i vini calabresi,
ha evidenziato gli scenari caratterizzati dalle opportunità di espansione per le
aziende che sanno coglierle. Lo stappo dei vini calabresi e di quelli prodotti da
Bruno Vespa, ha suggellato una amicizia con la Calabria con l’auspicio di continuare
sulla strada indicata ribadendo la gerarchia della qualità.

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