Fausto Siclari e l’Aula dei “Bernardo” | ApprodoNews
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Fausto Siclari e l’Aula dei “Bernardo” Nella vecchia fattoria ia-ia-o…

Fausto Siclari e l’Aula dei “Bernardo” Nella vecchia fattoria ia-ia-o…
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Prefazione “Nella vecchia fattoria ia-ia-o. Quante bestie ha zio Fausto ia-ia-o. C’è la capra-capra-ca-ca-capra . Nella vecchia fattoria ia-ia-o…”

“Come al solito, Palla di Neve e Napoleon non erano d’accordo. Per Napoleon, quello che gli animali dovevano fare era trovare delle armi da fuoco e imparare ad usarle. Palla di Neve era invece dell’idea che si dovessero inviare stormi e stormi di piccioni a suscitare la Rivoluzione fra gli animali delle fattorie. L’uno sosteneva che se non avessero saputo difendersi da soli erano destinati alla sconfitta; l’altro ragionava che, se la Rivoluzione fosse scoppiata ovunque, essi non avrebbero avuto più necessità di difendersi. Gli animali ascoltavano prima Napoleon, poi Palla di Neve e non erano capaci di decidere chi dei due avesse ragione. Invero si trovavano sempre d’accordo con quello che parlava al momento”. Brano tratto dal libro “La fattoria degli animali” di George Orwell.
Tra “starnazzamenti”, miagolii, “don ninniri” che si atteggiano a giganti (?), “portieri di notte” e “assessorini (cit.)” che entrano con la merendina, e il tempo di consumarla vanno via. Altri che sembrano trovarsi lì per caso, magari per consumare un aperitivo e trascorrere qualche ora spensierata. Con artisti pittorici da “impressionismo post-moderno” con i loro dipinti su cartainpecorita e maniaci dello smartphone in progress. Residui di ciò che resta.
E con ciò, l’ultimo civico consesso taurianovese dell’anno, è servito. Tanti Bernardo, ovvero “muti di zorro”, non si erano mai visti, nemmeno ai tempi di Biasi e Romeo. L’opposizione che tratta puntualmente l’ontologia dei “finocchi di timpa”, ovvero la vera, reale essenza del “finocchio di timpa”. Che non è da tutti. E poi c’è Fausto Siclari (solo lui), presidente del Consiglio Comunale, oramai un attore affermato, come un “Sultano della Rivista”, lui fa, disfa, decide, esce, entra, canta, balla e suona. Lui è “Zorro” con tanti “muti” seduti sotto, sopra e di fianco a sinistra (che non è la Sinistra), mentre il bagno è sempre in fondo a destra!
Per il resto, servono soldi pubblici, si deliberano in Giunta, si ratificano in Consiglio, come una “cassa continua”, ma “di riserva” con un impermeabile sempre più solido. Non si è parlato della crisi della maggioranza, delle dimissioni del capogruppo “panamense” del(l’ex) maggior partito della coalizione (senza un capogruppo), l’acqua è potabile, gli operai hanno scioperato, i tributi arrivano, la gente muore di fame, non ha nemmeno le merendine per i figli, il vino è maturo, ma la cena è servita in qualche casetta di campagna limitrofa. Per il resto quello che vedete nella foto sottostante è il sunto “istituzionale” dei lavori.
Benvenuti a Taurianova, “Città d’arte”!
…e….Buon Natale e Felice (?) 2019…alla Cumbia di (S)Cambia (e aggiungo, chidi pili)!

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