Giuseppe, 7 anni, ucciso a mani nude! | ApprodoNews
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Giuseppe, 7 anni, ucciso a mani nude! Quando i presunti assassini stanno dentro le mura domestiche

Giuseppe, 7 anni, ucciso a mani nude! Quando i presunti assassini stanno dentro le mura domestiche
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Prefazione “Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare”.

La frase inserita in prefazione è molto spesso utilizzata quando c’è di mezzo un caso di pedofilia, di abuso sui minori. Viene sempre ricordata come una “maledizione” per chi usa violenza sui bambini.
Eppure in quella frase c’è un’anomalia laica che io condivido tra le altre cose, “questi piccoli che credono in me”, ovvero occorrerebbe aggiungere anche quelli “che non credono in me”. E poi, affrontare con la stessa durezza il concetto di violenza sui minori che sta crescendo in maniera assurda e disarmante, ma peggio ancora, silente dentro le mura domestiche.
Quando poi leggi notizie che ti lasciano senza parole, senza nemmeno un fiato da espellere e con il sangue che ti gela dentro le vene. Allora comprendi che in questo mondo c’è qualcosa che non va e che si rischia un maledetto punto di non ritorno. E sarebbe troppo facile darsi un tono e utilizzare frasi poetiche, rime baciate o altre coglionate varie per darsi un tono e afferrare un filo di parvenza. E invece no, quello che è accaduto a Cardito, nel napoletano, è qualcosa che non può non essere posto con le parole giuste, chiare ed esplicite. Una bestia assassina che ammazza un bambino di sette anni con una scopa, non è un uomo, non è un essere degno di considerazione, e quella macina va messa al più presto attorno al suo collo.
Quel “Tony” che è sospettato di essere la bestia, quell’assassino privo di attributi che si è scagliato contro un bambino è uno che sul suo profilo Facebook, sono andato a spulciare, è ritratto nella sua foto del profilo con un bimbo e lui come un divo in occhiali da sole, e nella sua frase del profilo c’è scritto, “Vivo la vita come se fossi l’ultimo giorno… Carpe Diem”. Ma il piccolo Giuseppe morto ammazzato come un cane, pensi che lui poteva mai immaginare che “quell’ultimo giorno”, fosse quando una bestia l’avrebbe ucciso con una manico di scopa? E non dimentichiamo la sorella che versa in gravi condizioni in ospedale e che anch’essa vittima della brutalità di questa presunta bestia. E così ha potuto raccontare agli inquirenti la verità.
Eppure molte volte questo paese si è fermato quando dei bambini sono stati uccisi, parliamo delle uccisioni di mafia come il piccolo Cocò o di altri vittime di menti malate come Tommy, Simone, Lorenzo, etc. Gesti di follia inaudita e inqualificabili.
Eppure il presunto assassino come descrivono le cronache, ha vissuto sempre in un contesto limitato della legalità. Era conosciuto, si sapeva che fosse un balordo delinquente e quindi doveva essere sottoposto a controllo per la tutela di quell’ambiente familiare in cui viveva. Oltre al fatto che dopo l’omicidio si stanno susseguendo molte testimonianze sul fatto che lo vedevano spesso picchiare il bambino per strada così come pure la compagna, madre dei due figli avuti con un altro uomo. E forse per questo, ma è un’ipotesi, lui ha perso la calma e si è scagliato contro due poveri innocenti che non erano suoi figli, il tutto per una questione di gelosia. L’inaudita e miserabile indignazione non basta.
Tenere alta la guardia è una misura d’obbligo che non può essere sottovalutata perché di casi simili ce ne sono, e pure tanti, occorre denunciarli, segnalarli al primo minimo sospetto.

Discussione (1 commenti)

  1. maria

    se è vero che su questi due bambini sono stati riscontrati maltrattamenti e lividi anche in tempi antecedenti il massacro,mi chiedo dove avesse gli occhi la madre.Una madre ha il DOVERE di tenere sotto controllo la quotidianità dei figli e non può non accorgersi se stanno subendo percosse.Della vita loro ne facciano quel che gli pare:ma quando ci sono figli minori,prima di mettersi in casa un balordo,servirebbe pensarci bene e se qualcuno osa mettergli le mani addosso,sbatterlo fuori!

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