Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

A causa di una minore produzione italiana

A causa di una minore produzione italiana
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

Porte aperte sul mercato europeo per i kiwi dell’emisfero meridionale

A causa di una minore produzione italiana

Porte aperte sul mercato europeo per i kiwi dell’emisfero meridionale

Una ripresa generale del mercato e un’importante diminuzione della produzione italiana prevista per la stagione 2010/11, potrebbe lasciare maggiore spazio alla commercializzazione di kiwi d’importazione nel mese di settembre. Secondo i dati resi noti da SimFRUIT, nel mercato europeo si sta quindi creando uno scenario favorevole per i kiwi dell’emisfero sud.

In particolare, i kiwi cileni, confezionati in atmosfera controllata, stanno sperimentando un mercato favorevole in Europa, con una domanda sufficiente, vendite attive e prezzi superiori a quelli del 2009.

Secondo un’analisi di mercato relativa alla 33ma settimana (16-22 agosto), l’offerta cilena si è concentrata su un numero minore di importatori e operatori commerciali, cosa che ha dato stabilità al mercato.

Tuttavia, le proiezioni indicano che nella scorsa settimana si sono raggiunte le 1.639 tonnellate di kiwi provenienti dal Cile, con un calo del 13,5% rispetto alla stagione 2008/09. In Russia, però, le importazioni di frutta cilena sono aumentate del 7,1%.

Per la 34ma settimana (23-29 agosto) si prevedeva di raggiungere un volume maggiore da destinare all’Europa, cioè 2.845 ton; 293 ton dovrebbero essere arrivate in Russia. Per quanto riguarda l’offerta neozelandese, questa è rimasta forte, con prezzi stabili e tendenti al rialzo nelle prossime settimane.

Partecipa alla discussione