Abusi minore, Cittanova dalla parte di don Borelli | ApprodoNews
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Abusi minore, Cittanova dalla parte di don Borelli L'amministrazione locale sulla vicenda che vede il prete nel registro degli indagati per aver coperto le violenze: "E’ il momento di abbassare i toni nella fiduciosa attesa che la magistratura faccia il proprio lavoro e verifichi le responsabilità"

Abusi minore, Cittanova dalla parte di don Borelli L'amministrazione locale sulla vicenda che vede il prete nel registro degli indagati per aver coperto le violenze: "E’ il momento di abbassare i toni nella fiduciosa attesa che la magistratura faccia il proprio lavoro e verifichi le responsabilità"
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Riceviamo e pubblichiamo

Il Sindaco e l’Amministrazione, convinti di interpretare il pensiero dell’intera cittadina, confidano che la Magistratura, nella quale si ripone incondizionata fiducia, possa accertare speditamente fatti e responsabilità della gravissima vicenda riportata dai mass media ai danni di un adolescente della nostra comunità. Nel contempo auspicano che si possa evitare ogni inutile clamore mediatico idoneo a turbare ulteriormente la serenità del minore e della sua famiglia, verso i quali si stringe solidale l’abbraccio della cittadinanza tutta e dell’Istituzione locale.

Non giova certamente all’accertamento dei fatti, né alla privacy del minore e della sua famiglia, l’accanimento mediatico ed il tentativo di mettere in discussione il rigore etico di un apprezzato rappresentante del clero cittadino che per lunghi anni ha sapientemente guidato e continua coraggiosamente a guidare la principale comunità parrocchiale, contribuendo, con non comune solerzia e con abnegazione alla maturazione religiosa e alla crescita sociale e civile di intere generazioni di giovani e riscuotendo la stima, il rispetto e l’affetto dell’intera comunità. Quale è il vantaggio di trascinare nel clamore mediatico, su fatti che investono un inerme adolescente e che sono al vaglio della Magistratura, un autorevole guida pastorale della locale comunità ecclesiale?
Cui prodest? E’ il momento di abbassare i toni nella fiduciosa attesa che la Magistratura, preposta all’accertamento dei fatti, faccia il proprio lavoro e verifichi le responsabilità.

Discussione (2 commenti)

  1. Daniela

    Effettivamente,prima di condannare ma anche prima di prenderne le accorate difese sarebbe il caso di aspettare l’esito delle indagini.Ci sono stati casi in cui nonostante i gravi indizi,c’è gente che si è schierata col prete di turno e poi è emerso che gli abusi erano avvenuti davvero e furono pure vergognosamente coperti.

  2. Francesca Cosentino

    Il tuo commento è in attesa di approvazione.

    Se fosse vero ciò che è stato scritto riguardo al parroco e del suo comportamento nei confronti della vicenda e del minore, la questione sarebbe proprio deplorevole e da condannare. Del resto mi pare che l’atteggiamento non degno di un rappresentante della Chiesa Cattolica Cristiana sia stato denunciato dal padre del minore. Ho fiducia nella giustizia fino a quando anche questa non venga corrotta dagli esponenti della Chiesa, del resto non sarebbe la prima volta che succederebbe. La Chiesa, come ci dice anche la storia e non solo gli avvenimenti di questi anni, ha occultato e nascosto molti crimini pur di salvare la faccia. Che tutto si svolga secondo legge perché ancora mi illudo che questa sia uguale per tutti e la giustizia sia giusta

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