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Accusa di ricettazione, assolto imprenditore di Polistena Accolte le tesi difensive dell’avvocato Rocco Lucà

Accusa di ricettazione, assolto imprenditore di Polistena Accolte le tesi difensive dell’avvocato Rocco Lucà
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Si è conclusa ieri, davanti al Giudice Monocratico del Tribunale di Palmi, Dott. Francesca Minniti, la vicenda che vedeva coinvolto un imprenditore di Polistena, il 60enne Mario Luddeni. L’uomo era stato imputato dalla Procura Di Palmi nel 2013 per il reato di ricettazione, art. 648 C.P., poiché aveva portato all’incasso un assegno che si è poi scoperto essere stato smarrito in Piemonte dal proprietario. L’assegno era stato negoziato a Polistena, proprio nel negozio di Luddeni, a fronte di un acquisto considerevole di ricambi auto. Il 60enne aveva da subito professato la propria estraneità ai fatti che gli venivano imputati, ma ciò non gli ha evitato il rinvio a giudizio per ricettazione. La richiesta avanzata dalla Procura di Palmi per l’imputato è stata molto pesante, ma alla luce delle tesi difensive avanzate e prospettate dall’avvocato Rocco Lucà del Foro di Palmi, il Giudice Minniti ha assolto Luddeni perché il fatto non sussiste. La dott.ssa Minniti ha condiviso, infatti, le tesi difensive del difensore dell’imputato, assolvendo quest’ultimo dal reato di ricettazione, delitto particolarmente grave e infamante per un imprenditore. La sentenza è stata accolta con entusiasmo dall’imputato e dalla sua famiglia, che ora possono guardare con serenità al proprio futuro.

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