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Annullata la processione di San Rocco ad Acquaro di Cosoleto La motivazione è per la presenza, secondo indagini della Polizia, di alcuni portatori appartenenti alla 'ndrangheta

Annullata la processione di San Rocco ad Acquaro di Cosoleto La motivazione è per la presenza, secondo indagini della Polizia, di alcuni portatori appartenenti alla 'ndrangheta
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Annullata la processione di San Rocco ad Acquaro di Cosoleto nel reggino. La processione doveva svolgersi ieri in occasione dei festeggiamenti del santo, ma il parroco Giovanni Bruzzì ha deciso di annullarla dopo che la Polizia a seguito di alcuni accertamenti ha constatato che la maggior parte dei trenta portatori della statua, era formata da persone con precedenti penali e di polizia.
Tali condizioni trovano terreno favorevole anche nella Diocesi di Oppido-Palmi con il vescovo Francesco Milito e dal Questore di Reggio Calabria Francesco Vallone. Visti precedenti come il famoso inchino a Oppido Mamertina davanti alla casa del boss Giuseppe Mazzagatti, vecchio capo clan nel 2014.
La Calabria in materia di disposizioni per chi è appartenente alla ‘ndrangheta sono rigidissime, e non da ieri, certo è che “criminalizzare” un contesto formato anche da moltissimi fedeli che nulla hanno a che fare con la criminalità organizzata locale, getta un’ombra non proprio rassicurante. Visto pure che a venerare il santo provengono da ogni zona della Regione come da tutta Italia anche per celebrare partecipando alla processione, la delusione è stata tanta e anche il rammarico di non partecipare al rito religioso se non limitarsi a visitarlo dentro la chiesa.
Sperando che alcune condizioni rigide subiscono un cambiamento anche culturale, non credo sia giusto impedire ai fedeli anche per colpa di “sospetti”, la loro fede religiosa perché nei fatti anche tale condizione, è un “commissariamento” della fede.
(GiLar)

Discussione (1 commenti)

  1. Paolo Vivaldi

    La chiesa locale qui ha fatto un’altra debacle, perché non si possono penalizzare i fedeli e sospendere un evento religioso. Ci sono dei punti di criticità che non sono emersi, visto che alcuni portatori avevano delle pendenze con la giustizia non si poteva sostituirli? L’articolo mi trova d’accordo con lo scrivente, ma si dovrebbe approfondire tale questione, che offende la fede dei semplice, la cultura e la tradizione di un popolo. Questo indica ancora che si è ostaggi non di persone, e non della criminalità locale, sono decisioni prese a priori che non rispettano il popolo. La processione del santo doveva svolgersi, o forse quello che interessava è altro?

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