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“Asp di Reggio Calabria: che fine farà il poliambulatorio?” Lo dichiara Riccardo Occhipinti, delegato provinciale Udc

“Asp di Reggio Calabria: che fine farà il poliambulatorio?” Lo dichiara Riccardo Occhipinti, delegato provinciale Udc
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«L’unico laboratorio pubblico di analisi cliniche della Città di Reggio Calabria rischia di non potere effettuare più la propria attività che aveva una bacino di utenza di migliaia di cittadini – spiega il delegato Udc di Reggio Calabria Riccardo Occhipinti – a causa del trasferimento di sede dell’unico tecnico di laboratorio che vi operava proprio a partire dalla giornata di oggi 13 maggio». Il componente del direttivo provinciale dell’Udc Riccardo Occhipinti, dunque, si schiera al fianco del responsabile del Centro sanitario Pasquale Surace che già durante gli scorsi giorni aveva rivolto il proprio appello all’Ufficio del Commissario per il piano di rientro dal debito sanitario per fare in modo che al più presto vengano trovate idonee soluzioni.

«Senza il fondamentale ausilio del tecnico di laboratorio – afferma ancora il delegato Udc Riccardo Occhipinti – l’attività del Poliambulatorio dovrà essere ridotta, se non costretta a cessare, e comunque offrirà degli standard inferiori per quel che riguarda l’affidabilità e la precisione delle analisi effettuate. Non solo – conclude Occhipinti – è la legge stessa che prevede la figura del tecnico biomedico all’interno di una laboratorio di analisi cliniche per la manutenzione dei macchinari. Serve dunque un immediato intervento da parte del Commissario Saverio Cotticelli perché venga ripristinata la legalità e il Poliambulatorio sia messo nelle condizioni di potere operare al meglio».

Riccardo Occhipinti
Delegato Udc Reggio Calabria

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