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«Aspettiamo i rimborsi per i dializzati calabresi» Dalila Nesci, deputata del M5S, scrive una lettera al commissario Santo Gioffrè per denunciare il caso del signor Giuseppe Nicolace, costretto a pagarsi gli spostamenti per ricevere le cure mediche

«Aspettiamo i rimborsi per i dializzati calabresi» Dalila Nesci, deputata del M5S, scrive una lettera al commissario Santo Gioffrè per denunciare il caso del signor Giuseppe Nicolace, costretto a pagarsi gli spostamenti per ricevere le cure mediche
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«I dializzati devono essere subito rimborsati dalla Regione Calabria, che sta ritardando anche di tredici mesi». È la richiesta della parlamentare M5s Dalila Nesci, rafforzata da una sua lettera inviata al commissario dell’Asp di Reggio Calabria, Santo Gioffrè, e per conoscenza al commissario alla sanità regionale, Massimo Scura, e al governatore Mario Oliverio.
Nella missiva, che parte dalla vicenda del signor Giuseppe Nicolace, che con un mensile di soli 280 euro deve pagarsi gli spostamenti per le cure, la parlamentare sottolinea che persiste «un grave problema generale, per cui lo scorso 30 giugno mandai una lettera alla presidente facente funzioni della Regione Calabria, Antonella Stasi, cui proposi di convocare un tavolo tecnico con gli operatori del trasporto pubblico finanziati dalla Regione. A un primo sollecito, visto il silenzio dell’allora presidente, ne seguirono altri, cui mai è stata data la benché minima risposta. Niente, di là da un silenzio inspiegabile e pesante».
Nesci conclude: «La sanità è il primo problema della Regione Calabria. Purtroppo, l’attuale governo regionale sembra preso soprattutto dalla tutela di assetti di potere, per cui dimentica, con facilità e leggerezza, i bisogni concreti delle persone comuni. Anche se la nomina di Gioffrè è inconferibile per legge, gli ho chiesto lo stesso di attivarsi per i rimborsi ai dializzati dell’Asp reggina».

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