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Assassinato il sindaco di Pollica Angelo Vassallo

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Il corpo della vittima è stato rinvenuto all’interno della sua auto nei pressi della propria abitazione

Assassinato il sindaco di Pollica Angelo Vassallo

Il corpo della vittima è stato rinvenuto all’interno della sua auto nei pressi della propria abitazione

 

(ANSA) SALERNO – E’ stato ucciso in un agguato avvenuto in nottata nella frazione Acciaroli, rinomata localita’ turistica del Cilento, il sindaco del Comune di Pollica, Angelo Vassallo. Il cadavere dell’uomo e’ stato trovato nella sua auto. Sarebbe stato colpito da sei-sette proiettili.

Il corpo di Vassallo non e’ stato ancora rimosso dall’auto in quanto sono in corso i rilievi tecnici all’esterno della vettura. A terra sono stati trovati nove bossoli. Sul posto e’ giunto il procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Alfredo Greco il quale coordina le indagini dei carabinieri, guidati dal comandante del nucleo operativo del comando provinciale di Salerno, tenente colonnello Francesco Merone. L’auto e’ ferma in una stradina, a poca distanza dall’abitazione del sindaco, nella frazione Acciaroli. Vassallo aveva 57 anni. Era sposato e padre di due figli impegnati nel settore della ristorazione. Eletto in una lista civica nel marzo scorso, Vassallo era al secondo mandato consecutivo. In passato era stato anche consigliere provinciale di Salerno.

E’ stato il fratello di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso la scorsa notte a colpi di pistola in un agguato, a scoprire il delitto. L’uomo era stato avvertito a tarda ora dalla cognata, la moglie del sindaco, del mancato ritorno a casa del marito ed aveva cominciato a cercarlo ad Acciaroli, una delle due frazioni del comune di Pollica. Poco dopo le due di notte ha avvistato l’auto del fratello, un’Audi, sul ciglio di una strada, in localita’ Cerza Longa, dalla quale si raggiunge la sua abitazione, che dista circa cento metri dal luogo in cui e’ stato trovato il cadavere. La strada e’ stata costruita poco piu’ di un anno fa e conduce al depuratore di Acciaroli. I bossoli ritrovati sul selciato sono stati sparati da una pistola calibro 9.

UN PESCATORE PALADINO DELL’AMBIENTE – Angelo Vassallo sposato e padre di due figli, in passato e’ stato anche Consigliere provinciale di Salerno. Nel Cilento era conosciuto come il ”sindaco-pescatore” per la sua attivita’ principale. Vassallo da sempre aveva improntato la sua azione politica a difesa dell’ambiente. Era iscritto al Partito democratico anche se negli ultimi tempi aveva assunto una posizione abbastanza critica nei confronti della sinistra.
 
Proprio il mese scorso aveva rilasciato una intervista esprimendo apprezzamento per il decisionismo della Lega, lamentando troppa lentezza nella risoluzione dei problemi del Mezzogiorno. Vassallo e’ stato piu’ volte sindaco di Pollica nel cui territorio ricade la spiaggia di Acciaroli, rinomata per le sue acque limpide (e’ segnalata con cinque vele nella Guida Blu di Legambiente) e polo di attrazione di migliaia di turisti italiani e stranieri.
 
PROCURATORE VALLO, ERA PREOCCUPATO – ”Negli ultimi tempi era preoccupato e mi teneva costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende. Era un uomo che si batteva contro l’illegalita’ ed era sempre in prima linea. Quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, me lo segnalava”. Il procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, che coordina le indagini sull’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, aveva una conoscenza diretta della vittima dell’agguato. ”Ci sono molte piste da seguire – dice il magistrato – e per il momento non abbiamo un orientamento preciso sul possibile movente”. ”Non sappiamo ancora – conclude Greco – neppure se abbia agito una o piu’ persone. Si puo’ pensare di tutto”.

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