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Calabria, Ivana Spagna alla conquista di Siderno Concerto in onore dei festeggiamenti della Madonna del Porto Salvo

Calabria, Ivana Spagna alla conquista di Siderno Concerto in onore dei festeggiamenti della Madonna del Porto Salvo
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di Fameli Foti Rosa

Ivana Spagna, domenica 8 settembre 2019, sbarca nel versante jonico calabrese, a Siderno. Giunta in Calabria in onore dei festeggiamenti della Madonna del Porto Salvo. Ivana prende la parola: “Buonasera Siderno, buonasera a tutti! Mi avevano avvisato che si trattava di una grande festa, ed avevano ragione! sono felice di essere qui, ringrazio il comitato feste e tutti i loro collaboratori. Anche stasera daremo il massimo, perché ogni singola persona merita tutto ciò che riusciremo a fare. Come ogni volta, cercheremo di dare tutto. Canterò canzoni in Italiano e canzoni del periodo inglese con i capelli sparati, come un tempo. Ci sarà una sorpresa per i più piccoli, portata da un amico speciale”.

Spagna accompagnata dalla sua band, apre la serata con la canzone ‘Lupi Solitari’: “Siamo tutti quanti in cerca di amore, lupi solitari con un grande cuore, aggrappati ad ali di illusioni, in cerca di emozioni, Prigionieri liberi”. Canzone attuale, con risvolti socio-culturali. Ivana è nata da una famiglia umile, come lei sottolinea povera, ma con sani principi morali; nasce in quel di Valeggio sul Mincio (Verona), il 16 dicembre 1954. Momenti bellissimi quelli della sua infanzia, sacrifici e tante rinunce, poiché i soldi erano sempre pochi. Della sua famiglia le rimane il fratello Theo; la segue come fonico e tecnico mixer. Parla Theo: “Anche da piccola è sempre stata un personaggio pubblico diciamo. Io mi ricordo che, spesso e volentieri, andavamo in un posticino con i genitori e lei quando la musica del juke box partiva, andava in pista, ballava e si metteva in mostra, a differenza di come sono io. Le è sempre piaciuto essere al centro dell’attenzione”. Ivana è una delle più famose cantautrici Italiane e della musica internazionale. L’anno 1954 sarà il titolo del suo prossimo Cd, che uscirà il 25 ottobre 2019. Nel 1998 viene chiamata dalla Fifa, per rappresentare i mondiali di calcio in Francia, con la canzone “Il bello della vita”. Brano scritto in collaborazione con Emilio e Gloria Estefan, e inserito nella compilation ufficiale dei Mondiali di Calcio 1998. Nel disco, insieme a Ivana Spagna, troviamo Jean Michel Jarre, Youssou N’ Dour, Ricky Martin, i Fugees.

Spagna , scelta da Elton John e dalla Disney, per la colonna sonora del “Re leone”, il cerchio della vita, presentata anche questa sera a Siderno. Grande umanità, sensibilità e simpatia. Poi la carrellata di testi di sanremesi: “E penso a te”, “Gente come Noi”, “indivisibili”, ecc. Una dedica viene rivolta all’amico scomparso Lucio Dalla con “Caruso”. Emozioni allo stato puro: “La cosa che mi emoziona di più è l’energia che mi trasmettete ogni volta che cantate le canzoni insieme a me! È questione di chimica, bellissimo!”. Poi ancora Disney, La bella e la Bestia; canzone arricchita grazie al bravo maestro Carmine Migliore, chitarrista della band. Vocalist di spessore, voce calda ed avvolgente, blues. A fine concerto si ferma con noi e ci racconta chi è Spagna: “Abbiamo fatto il duetto la bella e la bestia con Ivana, come ogni sera. Lei ha abbandonato da qualche tempo il vestito da leone, adesso si veste da domatrice, con una simpatica giacca rossa. Il tour si chiama 1954. Il singolo è uscito prima dell’estate, Cartagena. In collaborazione con il Valenzuelano Garzon German Felipe, esperto di reggaeton. In autunno uscirà un altro pezzo, una canzone lenta, una vera chicca. Diciamo che Ivana preferisce in assoluto i Gospel, la musica americana in generale, questo è il suo mondo ideale; è una persona sensibile e straordinaria. Lei è superstiziosa, quasi una sensitiva, avverte delle presenze, come racconta nel suo recente libro “Sarà capitato anche a te”. Lei inoltre ha tantissimi gatti, quattro o cinque in casa, che vivono con lei, e circa quaranta fuori nel giardino. Per quanto riguarda la scelta di Elton John, lui cercava la voce italiana di madre natura, e scelse Spagna, che secondo lui era perfetta”.

A metà concerto, la piazza si trasforma in una vera discoteca a cielo aperto: catapultati direttamente negli anni ’80, Spagna questa volta con la parrucca , capelli sparati color platino, parte alla vecchia maniera in inglese. Sembra quasi di ritornare al Festivalbar: Easy Lady, I’ve got the music in me, Rise up for my love, Jealousy , Call Me. Quest’ultima giunge seconda, nella classifica inglese internazionale del 1987. La scìa del successo non l’abbandona; gli anni novanta e duemila, vedono il suo passaggio alla lingua italiana, a seguire numerosi successi sanremesi, la fanno spiccare sempre più in alto. Tante collaborazioni con Loredana Bertè, Ron, Vessicchio, Rudy Zerby e tanti altri. Riesce a farsi notare anche come autrice. Nel 2017 torna scrittrice pubblicando Sarà capitato anche a te (Edizioni LSWR), libro che racconta episodi insoliti della sua vita, in particolare coincidenze e incontri sovrannaturali. Una carica eccezionale. A fine concerto concede due bis, e il pubblico entusiasta l’acclama. La band di Ivana Spagna si avvale di veri professionisti del settore; alla chitarra il maestro Carmine Migliore ( di Capua ), alla batteria maestro Augusto Bortoloni (di Carinola), la corista Monica Cerullo, il maestro Luigi Pennacchio alle tastiere, e il maestro Stefano Romano al basso.

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