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Il taurianovese Borgese vittima del nazifascismo Il Partito Comunista, in occasione della Festa della Liberazione, chiede all'amministrazione comunale l'inserimento nella toponomastica cittadina del carabiniere deportato in un campo di concentramento in Germania

Il taurianovese Borgese vittima del nazifascismo Il Partito Comunista, in occasione della Festa della Liberazione, chiede all'amministrazione comunale l'inserimento nella toponomastica cittadina del carabiniere deportato in un campo di concentramento in Germania
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La locale Cellula del Partito Comunista avvertendo la necessità, oggi più che mai in questo clima di odio che imperversa nella società, di ricordare i valori che esprime la data del 25 Aprile, intende dare il proprio contributo affinché vengano ricordate, quale monito per la nostra e la futura generazione, le tragedie vissute dai nostri avi a causa della dittatura nazifascista. A tale proposito la Cellula, oltre che a prendere parte ufficialmente alla commemorazione di Cipriano Scarfò, organizzata a Taurianova dall’Istituto “Ugo Arcuri” per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea in Provincia di Reggio Calabria, e alle iniziative sui caduti della Piana di Gioia Tauro, organizzate a Palmi dal Circolo “Armino”, intende proporre all’Amministrazione Comunale di Taurianova, di inserire nella toponomastica cittadina il ricordo di un deportato taurianovese nei campi di concentramento tedeschi. Trattasi del carabiniere Antonino Borgese, nato a Taurianova il 29 maggio 1924. Mentre si trovava a Roma, dove prestava servizio in quel frangente di confusione politica che caratterizzò l’Italia dopo l’armistizio, venne catturato dalle truppe tedesche in data 7 ottobre 1943 e, a soli 19 anni, veniva deportato in un campo di concentramento in Germania dove trovava la fine la sua giovane vita.

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