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Casa: Mazzucca (Pd), “Illegittimo l’avviso pubblico dell’assessore Gentile in contrasto con il piano dell’edilizia sociale”

Casa: Mazzucca (Pd), “Illegittimo l’avviso pubblico dell’assessore Gentile in contrasto con il piano dell’edilizia sociale”
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La lettera del capo gruppo del comune di Cosenza al presidente della regione

Casa: Mazzucca (Pd), “Illegittimo l’avviso pubblico dell’assessore Gentile in contrasto con il piano dell’edilizia sociale”

La lettera del capo gruppo del comune di Cosenza al presidente della regione

 

 

COSENZA

Al Presidente ANCI Calabria

Avv. Salvatore Perugini

C/O Comune 87100

C O S E N Z A

Spett.le on.

Giuseppe Scopelliti Presidente Giunta Regione Calabria

Via Sensales n. 2 –

Pal. Alemanni

88100  C A T A N Z A R O

 

Al Ministro per le Infrastrutture e Trasporti

via Nomentana n. 2

00161  ROMA

 

Oggetto: Programma regionale di edilizia residenziale sociale di cui all’art. 8 del DPCM 16 Luglio 2009 – “Piano Nazionale di Edilizia Abitativa”.

 

 

–         

il D.P.C.M. 16 Luglio 2009 pubblicato sulla G.U  n. 191 del 18 Agosto 2009 ha approvato il

Piano Nazionale per l’ Edilizia Abitativa;

–          il Ministero per le Infrastrutture e Trasporti  ha ripartito il fondo nazionale di edilizia abitativa previsto dall’art. 11 del D.L. n. 112/2008, attribuendo alla Regione Calabria la somma di € 16.674.943,31;

–          la Regione Calabria per poter utilizzare la somma assegnata deve predisporre  un programma coordinato con gli Enti Locali da presentare al Ministero con riferimento alle linee di intervento  previste dallo stesso Piano, teso a incrementare il patrimonio di edilizia residenziale per le categorie sociali di cui all’art. 11, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, 

–          la Regione Calabria con decreto del Direttore Generale del Dipartimento n. 9 dell’Assessorato ai LL.PP. ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione delle manifestazioni  di interesse, con scadenza 18 Ottobre 2010, da parte dei soggetti pubblici (Comuni. Aterp, …) e privati (imprese, cooperative, ….) previsti dal Piano Nazionale, 

–          il decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22.04.2008 pubblicato sulla G.U. del 24.06.2008 n.146    prevede, ai fini di assegnazione di finanziamenti pubblici per la realizzazione di alloggi sociali, all’art. 2  che “le regioni, in concertazione con le ANCI regionali, definiscono i requisiti per l’accesso e la permanenza nell’alloggio sociale”, e che “le  regioni, in concertazione con le Anci regionali, fissano i requisiti per beneficiare delle agevolazioni per l’accesso alla proprietà e stabiliscono modalità, criteri per la determinazione del prezzo di vendita, stabilito nella convenzione con il comune, per il trasferimento dei benefici agli acquirenti, anche successivi al primo, tenuto conto dei diversi sissidi accordati per l’acquisto, la costruzione o il recupero; 

–          L’Avviso Pubblico dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, in contrasto con i dettami del Piano Nazionale di Edilizia residenziale sociale e del citato Decreto Ministeriale del 22.04.2008, pur dichiarando che “il programma deve essere coordinato d’intesa con gli Enti locali, non ha stipulato prima della pubblicazione dell’avviso pubblico alcuna concertazione l’ANCI CALABRIA né ha previsto che siano i COMUNI ad esprimere il proprio assenso sulle manifestazioni di interesse”;

–          Lo stesso Avviso Pubblico inserisce criteri di valutazione assolutamente discrezionali da parte della Commissione Esaminatrice, senza definire per ciascun criterio l’incidenza in termini di punteggio ai fini della definizione della graduatoria per l’assegnazione dei finanziamenti, in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria;

–          L’assessorato ai LL.PP. non ha definito a priori i canoni di locazione per permettere ai soggetti partecipanti piani finanziari di investimento;

–           L’Avviso Pubblico introduce inoltre un criterio di selezione ( la qualità morfologica) di indubbia discrezionalità politica ;

Alla luce di tutto ciò è palese l’illegittimità dell’Avviso Pubblico approvato con decreto del D.G. dip. 9 LL.PP. e che comporterà certamente la mancata attribuzione alla Regione Calabria dei fondi previsti dal Piano Nazionale.

Pertanto,   diventa improcrastinabile un suo urgente intervento per riportare la situazione allo stato di legalità previsto dalle normative esposte nelle premesse.

 

 

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