Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

Centro dialisi Taurianova ancora in attesa nuovo medico Pino Pardo, presidente comitato "Pro-Centro Dialisi Taurianova", scrive al Prefetto di Reggio Calabria. Assemblea il prossimo 12 settembre

Centro dialisi Taurianova ancora in attesa nuovo medico Pino Pardo, presidente comitato "Pro-Centro Dialisi Taurianova", scrive al Prefetto di Reggio Calabria. Assemblea il prossimo 12 settembre
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

Riceviamo e pubblichiamo

Comitato di Tutela “Pro-Centro Dialisi” Taurianova
IL PRESIDENTE dr. PINO PARDO SCRIVE AL S. E. IL PREFETTO

PRECISANDO CHE – PER PORRE FINE ALL’ANNOSA VICENDA – NON È AVVENUTA, ANCORA, L’ASSUNZIONE, DA PARTE DELL’ASP REGGINA, DEL “NUOVO” INDICATO MEDICO, PROVENIENTE DAL DIPARTIMENTO EMERGENZA URGENZA E DESTINATO “DEFINITIVAMENTE” AL CENTRO DIALISI DI TAURIANOVA.

Ritenendo di dovere agire subito a seguito degli incresciosi ultimi eventi accaduti, nei giorni scorsi, che hanno determinato la lettera inviata oggi dal Presidente Pardo al Signor Prefetto, quindi si ritiene opportuno anticipare l’Assemblea Ordinaria degli aderenti, originariamente prevista per il 19 settembre, al prossimo 12 settembre 2019, davanti il Centro Dialisi di Taurianova, con inizio alle ore 10:00 ed a seguire. Gli aderenti al Comitato si organizzano per tenere l’Assemblea Permanente fino a quanto il “nuovo” medico non prende servizio dentro in Centro Dialisi.

Secondo quanto scritto nella pervenuta Vostra lettera, quì di seguito allegata, del 20/08/2019, Prot. n°…00495, a firma del Capo di Gabinetto Dr.ssa Adorno [indirizzata “Al Signor Presidente del Comitato di tutela “Pro-Centro Dialisi” di Taurianova dott. Pino Pardo, Oggetto: Criticità centro Dialisi di Taurianova”] la Commissione Straordinaria dell’ASP di Reggio Calabria avrebbe dovuto, di già, aver nominato l’indicato medico specialista in nefrologia e dialisi, in forza al Dipartimento di Emergenza Urgenza, e trasferirlo, definitivamente, presso l’Unità di Dialisi di Taurianova.

Ciò, ancora, non è avvenuto, per questo motivo, io sottoscritto Pino Pardo – nella qualità di Presidente del Comitato in epigrafe – prego, cortesemente, codesto Spett.le Ufficio di Governo, sollecitare, il Dirigente Responsabile ASP interessato alla vicenda, perché proceda, senza indugiare, per la nomina del medico come sopra specificato, in modo da evitare il venire meno dell’indispensabile numero di figure professionali-nefrologi in grado di garantire la continuità, non emergenziale, della normale attività dialitica e, quindi, adeguati trattamenti agli utenti in dialisi ed a quanti fanno, giornalmente, sicuro e preciso riferimento al “Centro” della Piana per cure mediche ed infermieristiche.

La “struttura dialitica” taurianovese, viene così dotata dei necessari infermieri ed operatori socio sanitari e, per essere pienamente efficiente, richiede la riconosciuta nomina del “nuovo” essenziale medico da affiancare ai tre nefrologi di già in forza nel “Centro”. Allontanata la temuta chiusura del “Centro”, si porrà così, finalmente, fine, all’annosa odissea riguardante le criticità della struttura sanitaria “territoriale”, qual’é il Centro dialisi di Taurianova, rimosse, definitivamente, anche le palesate – da più parti – strumentali intenzioni del trasferimento – secondo Direttiva Nuovo Piano Aziendale Sanità – del Centro dialisi di Taurianova con l’accorpamento al Centro dialisi di Palmi.

Personalmente – per lunga, diretta esperienza vissuta da “utente” – testimonio il ruolo fondamentale e strategico della struttura taurianovese dove il team di medici ed infermieri è volto all’ottimizzazione della cura del Paziente per cui il “Centro” è motivo di orgoglio per l’intero territorio della Piana di Gioia Tauro.
Infine – dopo tante mie parole intrise di verità, di speranza e di amore per il “Centro”, parole di umana sofferenza condivisa con i “colleghi” Pazienti, con il volto e gli occhi di ciascuno che racconta la propria vicenda umana, e quant’altro si è detto e scritto sulla “caso dialisi” di Taurianova – qualora, senza volerlo, avessi offeso qualcuno, ora, quì, in maniera sommessa e garbata, sento nel mio intimo la necessità di chiedere scusa, absit iniuria verbis. Ringrazio, anticipatamente, della gentile attenzione e, nell’attesa di cortese riscontro, porgo i miei ossequi deferenti.

dr. Pino Pardo, già dializzato e trapiantato del rene,
Presidente del Comitato di Tutela “Pro-Centro Dialisi” di Taurianova

Partecipa alla discussione

Change privacy settings