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Cerimonia “Trentennale della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” Iniziativa, voluta dal Garante regionale Antonio Marziale, in collaborazione con il Consiglio regionale della Calabria, la Città Metropolitana, l’Unicef e il Garante della Città Metropolitana

Cerimonia “Trentennale della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” Iniziativa, voluta dal Garante regionale Antonio Marziale, in collaborazione con il Consiglio regionale della Calabria, la Città Metropolitana, l’Unicef e il Garante della Città Metropolitana
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“Il Diritto dei minori ad avere maestri: l’esempio di Carlo Alberto Dalla Chiesa”, è il tema che presiederà la cerimonia del trentennale della Convenzione internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
L’iniziativa, voluta dal Garante regionale Antonio Marziale, in collaborazione con il Consiglio regionale della Calabria, la Città Metropolitana, l’Unicef e il Garante della Città Metropolitana, si terrà nell’auditorium “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella a Reggio Calabria il prossimo 20 novembre 2019, alle ore 9,00.
Il programma prevede i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, del sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, avv. Giuseppe Falcomatà, dell’avv. Alessandra Tavella, presidente Unicef di Reggio Calabria, del dottor Pietro Marino, segretario del Comitato Unicef-Calabria, della dottoressa Carmela Pace, Vicepresidente del Comitato nazionale Unicef, del dottor Emanuele Mattia, Garante Metropolitano dell’Infanzia e l’Adolescenza.
Durante i lavori, che saranno introdotti dal dottor Antonio Marziale, verrà proiettato il film ‘Centro Giorni a Palermo’, e le conclusioni della giornata saranno affidate all’on. prof. Nando Dalla Chiesa.
“Trovo a tratti offensivo – afferma Marziale – immaginare che una commemorazione così importante sia celebrata con marce, marcette e palloncini e bambini artatamente festanti, quando invece, la situazione di milioni di bambini in Italia e nel mondo e tutt’altro che rosea. Per tale ragione, ho deciso di puntare sull’emergenza che bambini e adolescenti calabresi devono affrontare: quella della lotta alla criminalità sempre più presente ed invadente nel territorio, proponendo un esempio di vita come quello del gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa, che per la mia generazione ha rappresentato un fulgido esempio ed un riferimento morale e coraggioso, fino all’estremo sacrifico della vita. La Calabria celebrerà la Convenzione dei Diritti donando ai suoi minorenni un diritto: quello di avere maestri. E Carlo Alberto Dalla Chiesa lo è stato”.

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