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Coordinamento Portuali Sul Gioia scrive al Governo Necessità di avviare un confronto di merito per la risoluzione delle criticità dello scalo

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Riceviamo e pubblichiamo

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. le Danilo Toninelli
Al Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro e delle Politiche Sociali On. le Luigi Di Maio
Al Ministro per il Sud On. le Barbara Lezzi

Egregi Onorevoli Ministri,
nel trasferire al Governo i migliori auguri di buon lavoro, Vi chiediamo di riaccendere i riflettori sul Porto di Gioia Tauro e Vi investiamo dell’arduo compito di intervenire per le Vostre competenze per creare tutte le condizioni per un pronto rilancio dello scalo gioiese che, per posizione ed infrastrutture, ha tutte le carte in regola per tornare ad essere il primo porto del Mediterraneo. Banchine Alti Fondali da 18 metri che consentono l’attracco delle navi portacontainer di ultima generazione, banchine della lunghezza di 3,5 kilometri, piazzali container di 1,8 milioni di m.q., superficie di competenza dell’autorità portuale di 3,5 milioni di m.q., senza contare una superficie di competenza dell’ASI (oggi CORAP) che arriva a 3,6 milioni di m.q.. Caratteristiche che potrebbero fare di Gioia Tauro una piattaforma logistica integrata in grado di garantire sviluppo ed occupazione stabile per decine di migliaia di persone (come è avvenuto nel recente passato a Tangeri) e che invece vede il declino progressivo dello scalo.

Ben 7 anni di Cassa Integrazione e il licenziamento di 380 dipendenti da parte di MCT SpA, la società del gruppo Contship Italia che dal 1994 gestisce lo scalo contenitori, non sono bastati a riorganizzare e riportare la produzione ad un livello ottimale. I volumi di container nel primo trimestre del 2018 sono addirittura calati del 14% dopo una riduzione del 12% registratasi nel 2017. Si assiste ad una guerra intestina tra i 2 soci del terminal, Medcenter e T.I.L. che fa capo al Gruppo MSC di Gianluigi Aponte, con il risultato che, di fatto, tutti gli investimenti materiali ed immateriali da realizzare per lo scalo sono congelati, nonostante gli impegni assunti in sede ministeriale. Su tale aspetto occorre intervenire con decisione per fare chiarezza su quali siano le reali intenzioni delle parti su un porto immenso ad oggi utilizzato neanche al 50% delle sue potenzialità. Bene ha fatto, in tal senso, il Commissario dell’Autorità di Sistema, Andrea Agostinelli, a chiedere ufficialmente il Piano Industriale a Medcenter sul quale ancora si attendono i dovuti riscontri.

Inoltre, l’Accordo di Programma Quadro su Gioia Tauro, stilato a Luglio 2016 a Roma, non ha generato alcuna ricollocazione del personale confluito nell’Agenzia per la Somministrazione del Lavoro Portuale (unico punto realizzato dell’A.P.Q.). L’Agenzia è stata istituita per “contenere il dramma sociale ed economico” del personale licenziato da Medcenter e per formare e riqualificare il personale nelle diverse attività previste: Gateway Ferroviario, Piattaforma di riparazione dei container, Bacino di Carenaggio. Attività avviate che necessitano di una forte accelerazione per incrinare il monopolio sul trasbordo container, che oggi rischia di affossarne ogni potenzialità.

La nomina del Presidente dell’Autorità Portuale di Sistema, al netto dell’ottimo lavoro sinora fatto dal Commissario Agostinelli, è un punto su cui non è possibile attendere ancora per dare il giusto impulso politico a quanto dovrà essere attuato per il porto di Gioia Tauro. Il SUL ritiene che il Porto e l’Area Industriale di Gioia Tauro siano una delle priorità del Paese ed un fattore che può ridisegnare positivamente almeno una parte delle strategie trasportistiche e logistiche del Sud Italia e dell’intera nazione. Siamo disponibili a fornire informazioni ed approfondimenti su ogni elemento che potrà essere utile per affrontare nel modo migliore le problematiche che affliggono lo scalo. Per questi motivi abbiamo stabilito di tenere un convegno sulle tematiche accennate al quale invitare tutte le autorità istituzionali competenti. Vi chiediamo di volerci dare la Vostra disponibilità alla presenza e, conseguentemente, di indicare una data per l’organizzazione del convegno stesso.

Il Segretario Nazionale SUL Porti
Daniele Caratozzolo

Il Segretario Regionale SUL Calabria
Aldo Libri

Il Segretario Regionale SUL Porti Calabria
Carmelo Cozza

Il Segretario Coordinamento Portuali SUL Gioia Tauro
Vincenzo Malvaso

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