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Coronavirus Calabria, mascherine obbligatorie? Bene, dove sono, o un foulard salverà il mondo? Confusione nei bollettini dei contagi da Covid-19 nel reggino, I DATI aggiornati comune per comune. Taurianova è ferma a 6 contagi

Coronavirus Calabria, mascherine obbligatorie? Bene, dove sono, o un foulard salverà il mondo? Confusione nei bollettini dei contagi da Covid-19 nel reggino, I DATI aggiornati comune per comune. Taurianova è ferma a 6 contagi
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La confusione in Calabria regna sovrana, come se la mano destra non sa cosa fa quella sinistra. Un labirinto di numeri che stancano, anzi hanno stancato tra quarantena, restrizioni e disagi vari, ogni qualvolta che si attende un bollettino è sempre una partita a poker su chi rilancia di più. Ci chiediamo, quali sono i bollettini del contagio da Covid-19 sono attendibili?
E se la Regione con l’ennesima ordinanza che prolunga le restrizioni fino al 3 maggio, con la n. 29 del 13 aprile 2020 in cui all’art. 5 si legge testuali parole, “E’ fatto obbligo a tutte le persone che si spostino o giungano all’interno del territorio regionale per attività consentite e autocertificate, di utilizzare la mascherina o, in alternativa, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca (…)”. Ma non ci dicono dove prendere le mascherine vista la carenza cronica, né quantomeno quando la Regione intenda donarle come hanno fatto altre realtà regionali e comunali. Al limite ci sarà sempre un foulard che salverà il mondo dal Coronavirus?
Ci troviamo in un clima surreale dove ai disagi sociali si stanno affacciando anche quelli mentali, non tutti riescono a vivere questo clima di rinchiusi forzati in casa, vuoi perché si rischia l’isolamento, vuoi perché alcuni, parliamoci chiaro, non possono più permetterselo.
Ora, sono problemi che non si comprende bene come porre rimedio perché i cittadini già hanno difficoltà a sbarcare il lunario, aggiungi a questo un’informazione confusa dove un bollettino regionale parla di positivi mentre un altro dice il contrario. E poi, le mascherine chi dovrebbe acquistarle i cittadini? E come? In un moment in cui grazie al mondo associazionistico e di alcuni volontari si sono adoperati per donare beni di prima necessità per non far morire di fame chi ha bisogno. E cosa dovrebbero fare, andare ad acquistare la mascherina dove i prezzi si aggirano intorno ai 4 euro minimo per arrivare ai prezzi degli sciacalli? No, cara presidente Santelli, non funziona così, perché se si fa un’ordinanza di obbligatorietà delle mascherine, occorre anche donarle a tutti, altrimenti non sarà un giusto e onesto servizio ai calabresi. Questa superficialità in così poco tempo dall’insediamento crediamo che stia veramente stancando.
Visto pure che senti il capo della Prociv nazionale che dice che lui non la utilizza, poi smentisce parzialmente, e poi dicono che non serve se si mantengono le distanze, e poi la devono indossare alcuni, e poi si arriva all’obbligo di mascherine per tutti, perché? Un manicomio.
Sui dati dei contagi oggi il sindaco di Reggio Calabria in una sua diretta Facebook lancia altri dubbi, dando un nuovo dato sui contagiati nella provincia reggina, comune per comune.
Lo stesso afferma che, “Ci sono ancora lati oscuri che le istituzioni preposte”, in quanto fino “a ieri a noi risultavano 233 persone contagiate ma per la protezione civile regionali ci sono 35 persone in più e non sappiamo ancora se è un errore o meno. Sta di fatto che i dati nostri e della regione hanno una differenza di 35 e questo non può succedere perché falsano i dati rispetto alla realtà”. Nei fatti il sindaco metropolitano afferma che “Gli otto nuovi contagi comunicati oggi a noi non risultano e anche su questo chiediamo chiarezza. Sono già 43 i dati non chiari e dietro i numeri ci sono persone”. Qual è la verità? Cosa devono aspetarsi ancora i reggini e i calabresi tutti?
Oggi il Bollettino regionale parlava di 8 positivi a Reggio Calabria, mentre nei due bollettini del Gom e dell’Asp, i positivi sono zero. Ma cosa diavolo sta succedendo?

Questi i dati aggiornati dei contagi a questa mattina comunicati dal sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà:

93 contagiati (+14) – 14 ricoverati (-8), 2 in rianimazione, 16 guariti (+6), 8 deceduti (+2) in una settimana

Melito Porto Salvo 29 (+2)

Montebello –14

Bagaladi 1

Bova 4

Bovalino 2

Cardeto 2 (+1)

Caulonia 1

Cittanova 2

Condofuri 2 (+1)

Gerace 1

Gioia Tauro 1

Gioiasa Jonica 2

Laureana di Borrello 1

Locri 2

Motta San Giovanni 2

Oppido Mamertina 1

Palmi –1

Rizziconi 2

Roghudi 1

Rosarno 6 (+2)

San Lorenzo – 1

Scilla 2

Siderno 3

Sinopoli 8 (+2)

Taurianova 6

Villa San Giovanni 4 (+1)

Anche se il Comune di Palmi smentisce il sindaco Falcomatà con questo comunicato:
“L’uomo, ricoverato al Riuniti è risultato positivo al primo tampone ma negativo ai successivi: si tratta quindi di un cosiddetto falso positivo. È bene precisare che il soggetto in questione pur essendo formalmente residente a Palmi, non ci viveva da anni”. Non si capisce più nulla…

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