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Crisi agricola, Imbalzano passa ai fatti.Presentata una mozione in consiglio regionale

Crisi agricola, Imbalzano passa ai fatti.Presentata una mozione in consiglio regionale
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 VIDEO E’ stato di parola Candeloro Imbalzano, al convegno di Taurianova della Coldiretti,aveva anticipato l’intenzione di presentare alla Regione una mozione di indirizzo sulla grave crisi della agricoltura in Calabria ed in particolare nella Piana di Gioia Tauro. Ora  si aspettano i fatti, il consiglio è chiamato a rispondere

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Crisi agricola, Imbalzano passa ai fatti.Presentata una mozione in consiglio regionale

E’ stato di parola Candeloro Imbalzano, al convegno di Taurianova della Coldiretti, aveva anticipato l’intenzione di presentare alla Regione una mozione di indirizzo sulla grave crisi della agricoltura in Calabria ed in particolare nella Piana di Gioia Tauro. Ora  si aspettano i fatti, il consiglio è chiamato a rispondere

 

 

 

MOZIONE, AI SENSI DELL’ART.119 DEL REGOLAMENTO,  PRESENTATA DALL’ON. CANDELORO IMBALZANO SULLO STATO DELL’AGRUMICOLTURA E DELL’OLIVICOLTURA IN CALABRIA ED IN PARTICOLARE NELLA PIANA DI GIOIA TAURO.

 

Premesso che il settore dell’Agricoltura in Calabria attraversa da alcuni anni una fase difficile, con progressiva perdita di competitività  a causa della spietata concorrenza delle produzioni  similari del Nord Africa nonché di alcuni Paesi Europei ed extra-europei;

 

Dato atto all’attuale Giunta Regionale ed in particolare all’Assessore Michele Trematerra di aver messo in campo a 360° una serie di iniziative che, in forte discontinuità rispetto al passato , stanno cominciando a dare significativi frutti a favore degli agricoltori dell’intero territorio calabrese;

 

Considerato che queste iniziative qualificanti, in poco più di sei mesi, hanno consentito una  forte accelerazione della spesa nel comparto , tant’è che dal 30.06 al 31.12.2010 sono stati spesi Fondi – Por per Euro 124.373.000 rispetto ai 94.000.000  utilizzati dall’1.01.2007 al 31.03.2010;

 

Dato ulteriore atto alla Giunta Regionale che, su proposta del Presidente Scopelliti e dell’Assessore Trematerra, per i settori dell’agrumicultura  e dell’olivicoltura della Piana di Gioia Tauro sono stati approvati provvedimenti per l’avvio di un Piano di Sviluppo Agricolo Innovativo, con contestuale costituzione di un  Tavolo Tecnico Compartecipato, al fine di predisporre un documento programmatico di carattere strategico;

 

Tenuto conto, in particolare, che l’agricoltura della Provincia di Reggio e della Piana di Gioia Tauro necessita di interventi mirati per tentare di   mutare il suo assetto produttivo ed organizzativo  e per venire incontro alle attese di migliaia di famiglie che da detti settori   traggono l’unica fonte di sostentamento;

 

Considerato infine che tutto ciò si rende necessario perché l’agricoltura dell’Area di Gioia Tauro è notoriamente obsoleta,  priva di sbocchi concreti  sul mercato e necessita pertanto di quegli  interventi strutturali mai  assunti nel  passato;

 

TUTTO QUANTO PREMESSO;

 

IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE REGIONALE CANDELORO IMBALZANO,ritiene ineludibile l’attivazione di un Piano Straordinario Agrumicolo e Olivicolo Regionale che consenta :

1.  L’utilizzo delle risorse del PSR Calabria per favorire una riconversione produttiva e varietale  ormai ineludibile;

 

2.  La revisione  dei premi a superficie dell’Asse II del PSR 2007 – 2013 per chi realizza interventi di riconversione, allo scopo di compensare il prevedibile, momentaneo  calo di reddito prima dell’entrata in produzione dei nuovi impianti;

 

3.  L’attivazione delle risorse dei Fondi FAS disponibili, in favore dell’intero  settore.

 

4.  Il potenziamento dell’Ufficio Fitosanitario Regionale del Porto di Gioia Tauro, per consentire maggiori controlli alle importazioni;

 

5.  Il rafforzamento dei FONDI DI GARANZIA PER IL SETTORE AGRUMICOLO ED OLIVICOLO PER FAVORIRE L’ACCESSO AL CREDITO DEGLI OPERATORI DIRETTAMENTE COINVOLTI, mediante lo sconto di cambiali agrarie ed un congruo anticipo dei conferimenti di prodotto;

 

 

 

Il sottoscritto Onorevole CANDELORO IMBALZANO  propone infine di assumere una iniziativa legislativa a livello nazionale che modifichi la legge 286/1961, per aumentare il contenuto del succo d’arance dall’attuale 12% ad almeno il  15 – 18% , atteso che l’aumento di ogni 1% di succo consente l’utilizzo aggiuntivo  di almeno 1000 ettari di ulteriori agrumeti.

 

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