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Delianuova, concluse attività scuola calcio “La Cantera” Bella realtà di sport per i più piccoli

Delianuova, concluse attività scuola calcio “La Cantera” Bella realtà di sport per i più piccoli
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di Angela Strano

DELIANUOVA – Una bella realtà di sport per i più piccoli quella rappresentata dalla scuola calcio “La Cantera” di Delianuova che gestisce un gruppo di 70 ragazzi ed è attiva dal 2016. Lo scorso 7 giugno si è concluso l’anno di attività e si è svolta una cerimonia di chiusura presso il campo sportivo di Delianuova. Per un centro dell’entroterra aspromontano questa scuola calcio è una realtà importante che fa sì che bambini e i ragazzi possano crescere in modo sano, imparando a rispettare le regole e l’avversario. I piccoli calciatori sono divisi per età e anche per campionato (che si disputa con altre scuole calcio della Piana): un campionato “primo calci” che comprende l’ultimo anno della scuola dell’infanzia fino alla terza elementare, un campionato “pulcini” che va dalla quarta alla quinta elementare e infine gli “esordienti” di prima e seconda media. I bambini si allenano due giorni alla settimana con i loro mister, Enzo Timpano, Maria Rosa Condina e Giuseppe De Giorgio.

Al termine dei campionati viene organizzato un torneo interno al quale possono partecipare tutti i ragazzi iscritti alla scuola calcio e, smistandoli, si cerca di creare delle squadre equilibrate. Il torneo ha la durata di una settimana. L’ultimo giorno ci sono le finali e le premiazioni ed infine un momento conviviale. E dunque, lo scorso 7 giugno, in un clima di allegria, alla presenza di genitori e bimbi, Enzo Timpano ha voluto ringraziare quanti hanno collaborato per portare avanti l’anno calcistico, dalle famiglie, ai suoi collaboratori Giuseppe e Maria Rosa, ai dirigenti della Deliese Calcio; si è detto “soddisfatto nonostante la fatica che comporta la gestione di 70 bambini specie per le trasferte e quest’anno”, ha affermato, “abbiamo realizzato 36 trasferte di campionato, ma quello che è importante e far crescere e far socializzare i ragazzi attraverso lo sport”.

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