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Di Coronavirus si muore: dovete stare a casa! Si rischia di diventare dei “numeri” Calabria, Piana, Taurianova, facciamo appello alle forze dell’ordine di adottare una tolleranza zero accompagnata da calci in culo. Troppo menefreghismo in giro

Di Coronavirus si muore: dovete stare a casa! Si rischia di diventare dei “numeri” Calabria, Piana, Taurianova, facciamo appello alle forze dell’ordine di adottare una tolleranza zero accompagnata da calci in culo. Troppo menefreghismo in giro
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Non c’è niente da fare, quando ci si crede immortali, il menefreghismo prende il sopravvento. Come se le notizie che arrivano dal Nord non ci riguardano, come se quei quasi 14 mila morti affetti da Covid-19 sono solo dei numeri che non ci riguardano. Senza pensare che da persone anche noi se dovessimo cedere all’incoscienza potremmo diventare dei numeri.
Si vedono gente in luoghi che non dovrebbero stare, si vedono persone che si recano nei supermercati spesso anche per acquistare pochissime cose, ma con la scusa di uscire, di fare una passeggiata, figli dell’idiozia e dell’incoscienza che un’uscita, vista la pericolosità del contagio del Coronavirus, potrebbe essere letale, per chiunque ci circonda.
Non è accettabile che il sacrifico di tanti deve essere vano per i pochi i quali ancora non vogliono capire che di Covid-19 si muore. E nella migliore delle ipotesi si va in terapia intensiva dove in Calabria è un serio e grave problema perché manca tutto. Mancano i ventilatori polmonari, non ci sono mascherine, mancano le strutture specializzate e quelle poche che ci sono non potrebbero mai soddisfare le esigenze drammatiche di una pandemia come quella che ha colpito la Lombardia, mettendola in ginocchio. E se la Lombardia va in ginocchio non osiamo immaginare la Calabria, qualora aumentassero i contagi in maniera smisurata. Oggi, con l’ultimo bollettino sono aumentati ancora, in questi giorni c’è stato un numero progressivo di decessi, con 691 positivi e 42 decessi.
Arrivano segnalazioni di persone che come se nulla fosse si recano a casa di familiari, amici, fanno ancora i pranzi della domenica come se tutto rientrasse nella normalità. Quando i bollettini di guerra che arrivano tutti i giorni, i morti che vengono conteggiati come un pallottoliere insieme alle decine di migliaia di positivi, fosse cosa non vera. Un’invenzione dei giornali. Qui l’Italia si rischia di morire per colpa di quattro imbecilli che non vogliono capire che stare a casa è di indispensabile sopravvivenza.
Succede in Calabria, succede nella Piana di Gioia Tauro e maledettamente succede anche a Taurianova. Un via vai di gente, strade affollate di macchine, sulla Via Francesco Sofia Alessio in venti minuti personalmente ho contato 53 automobili.
Ci sono persone che escono da casa e vanno in altre abitazioni, altri che bivaccano nelle strade, passeggiano con i cani cento volte al giorno come se quelle povere bestiole soffrissero di prostrata. Non va bene!
Nessuno ha la voglia né la fantasia di beccarsi un virus per colpa di quattro imbecilli che sono affetti psichiatricamente dal menefreghismo acuto.
Facciamo appello alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, adottate la “tolleranza zero”, non cedete nemmeno a uno scorcio di elasticità. Se vedete gente in giro chiedete dove vanno e multate senza pietà e se avete voglia, dopo, date dei calci in culo.
La maggior parte dei calabresi, degli abitanti della Piana, di Taurianova si sta comportando bene stando a casa, e non è proponibile né accettabile che per colpa di quattro imbecilli si rischia di essere vittime di una terribile pandemia la quale potrebbe farci del male, molto male.
Dovete stare a casa. Uscire solo se è necessario, le domeniche, come nella Pasqua che starà per arrivare non è consentito festeggiarla con i parenti o amici, ma dovete stare a casa. Non osiamo immaginare vista l’acuta imbecillità se avessero allentato le restrizioni, come sarebbe stata la Pasquetta e quanti si riversavano a festeggiare.
Ho messo come foto di copertina come si fa di solito nei pacchetti delle sigarette per farvi capire che si muore e che si rischia la salute. State a casa e non rompete i coglioni!

Discussione (1 commenti)

  1. Galluccio Giuseppe

    Saggie parole…anche in memoria di tutti i morti..che ogni giorno vengono cremati senza che i propri cari possano andare per dargli degna sepoltura..

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