Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

Dimissioni Raso, Forza Italia affonda la politica locale Francesco Modafferi, coordinatore taurianovese del partito azzurro, critica la maggioranza e prende di mira il consigliere Caridi

Dimissioni Raso, Forza Italia affonda la politica locale Francesco Modafferi, coordinatore taurianovese del partito azzurro, critica la maggioranza e prende di mira il consigliere Caridi
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

La fuga dell’ormai ex assessore Raso è l’ennesimo “capolavoro” della politica cittadina. Benché quella nomina fosse già malnata, in quanto frutto di uno scambio: il passaggio del consigliere Caridi dalla minoranza alla maggioranza. Malnata perché la politica dovrebbe rifuggire da certi stratagemmi ed essere, in rispetto del suo significato originario, l’arte di governare la società. L’attuale amministrazione continua a barcamenarsi tra dimissioni di consiglieri, surroghe, e rimpasti di giunta. Sono diventati specialisti in giravolte pur di mantenersi vivi, non si riesce proprio a fargli staccare la spina per potersi rimettere al giudizio dei cittadini. Nella compagine l’imperativo è: resistere ad ogni costo, anche se quel costo è la propria dignità. Sindaco, piuttosto reagisca, lasci perdere, lo capisca: così persegue soltanto una fine ingloriosa. È mai possibile che tra la politica e i cittadini ci sia questo vuoto? Possibile che il sindaco non avverta la stanchezza che pervade la cittadinanza ormai abbandonata? Abbandonata in quanto schiavi di un consigliere che rappresenta l’ago della bilancia per i suoi scopi. Di un consigliere che tutti criticano per il suo agire, di un consigliere che vuole apparire vicino alla gente ma che il suo modo di operare lo porta lontano anni luce dal suo ruolo istituzionale. Di un consigliere che disattende completamente quell’impegno che dovrebbe essere alla base di chiunque si adoperi per amministrare ma che, con la sua azione, persegue evidenti obiettivi personali e il tentativo di attirare su di sé l’attenzione mediatica. Aristotele definiva la politica “l’amministrazione della città per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico cui tutti i cittadini partecipano“. Per Giovanni Sartori la politica è “la sfera delle decisioni collettive“. Nell’attuale situazione cittadina calza forse il pensiero di Max Weber: “la politica non è altro che l’aspirazione al potere, il monopolio legittimo dell’uso della forza“.

La politica locale disconosce tutto questo. E poi vicino a certa politica troviamo quelli che si autoproclamano “imparziali”, che dovrebbero discettare con distacco. E invece mischiano le carte, creano il caos, sperano di generare confusione per mascherare la reale gravità di quello che succede. Ecco, in questo momento non è consentita la confusione, si tratta di avere rispetto. Riteniamo si debba fare chiarezza per il bene della comunità e chi riveste ruoli istituzionali a qualsiasi titolo non può esimersi dall’esprimere critiche. Noi riteniamo che tali atteggiamenti non sono espressione del tessuto socioculturale cittadino. Taurianova è altro: così non fosse verrebbe meno la fiducia in un nuovo e migliore avvenire per la città. Quale gruppo di Forza Italia cittadino riteniamo sia giunto il momento di fare chiarezza. La politica deve riappropriarsi del suo ruolo, diventare liberale, riportare al centro Taurianova, svincolarsi dai personalismi e dai numeri.

Da questa necessità di speranza nasce la nostra proposta politica, denominata “TAURIANOVA LIBERALE–TAURIANOVA AL CENTRO“. Alla base del progetto vi è solo l’impegno per la città al di là di qualsiasi schematismo politico, al di là di qualsiasi personalismo, di qualsiasi numero. Un progetto che si basa sul liberalismo politico, che si contrappone all’arbitrio politico e persegue in maniera esclusiva la valorizzazione dei diritti dei cittadini.

Il coordinatore cittadino di Forza Italia
Francesco Modafferi

Partecipa alla discussione