Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

Fede e speranza nella devozione a Santa Rita Una riflessione di Maria Concetta Valotta

Fede e speranza nella devozione a Santa Rita Una riflessione di Maria Concetta Valotta
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

l’Ordine dei Frati Agostiniani ha celebrato oggi, 22 maggio, nella Basilica di Sant’Agostino, in Campo Marzio a Roma, la ricorrenza della morte di Santa Rita da Cascia, avvenuta nel 1457. La suora agostiniana rappresenta un luminoso esempio di unione a Dio nella spiritualità e nella preghiera nonché di abnegazione e amore verso gli ultimi, e viene invocata dai fedeli come “santa dei casi impossibili” e protettrice dalle pestilenze.
La figura di Rita, tradizionalmente viene associata alla simbologia delle rose, la cui prodigiosa fioritura abitualmente primaverile, avvenne invece, in pieno inverno e sotto la neve, nell’orto della casa di famiglia della santa.
I fedeli, oggi, hanno ricevuto in dono, secondo la tradizione, come segno tangibile della loro devozione, una rosa, in un gesto che rinnova il culto della santa.
La manifestazione, patrocinata dalla Fondazione “Sapientia Mundi” onlus, Presieduta dal Cav. Prof. Giuseppe Anelli, ha potuto giovarsi a Roma, del pregevole lavoro organizzativo del Prof. Luigi Mazzeo ed in Calabria, l’impegno e la dedizione di Maria Concetta Valotta, Segretario Generale della Camera Arbitrale della Sussidiarietà Territoriale ha consentito si concretizzasse al meglio, la celebrazione, anche quest’anno. Un sentimento di pura devozione è giunto infatti grazie alla disponibilità del Sindaco di Tropea, l’Avv. Giovanni Macrì, che ha portato in dono cinquecento rose, offerte dalla sua Città. Altrettanta generosità è giunta da Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, da dove sono state inviate altre 500 rose dall’Azienda florovivaistica dei fratelli Salvatore e Massimo Loprevite.
Nel pieno rispetto del contingentamento imposto dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, la Santa Messa di preghiera e supplica a Santa Rita da Cascia, iniziata alle ore 8.00, è stata celebrata dal parroco, Padre Domenico Giacomobello ed ha visto la solenne benedizione del Gonfalone della Città di Tropea, alla presenza del rappresentante dell’Amministrazione comunale, Vicesindaco Dott, Roberto Scalfari.
Le rose una volta benedette, sono state, quindi, distribuite ai fedeli che per la prima volta dopo mesi, nel rigido rispetto delle regole sanitarie, hanno potuto partecipare ad una funzione religiosa solenne.
Al termine della celebrazione religiosa è stato conferito Il Premio “Solidarietà ed Accoglienza” ad illustri personalità ecclesiastiche, del mondo professionale e del volontariato, convenute appositamente per la ricorrenza:
Prof.ssa Amalia Allocca, Prof. Mauro Ceccanti, Prof.ssa Annamaria Mandese, Dott. Massimo Proverbio, Prof. Luigi Mazzeo, On. Rodolfo Lena, Dott.ssa Maria Concetta Valotta, On. Alessandro Battilocchio, Sig. Giuseppina Ierace, Padre Pasquale di Lernia, Prof. Giacomo Salvanelli, Padre Domenico Giacomobello, Prof. Mustafà Quaddurah, Prof.ssa Angela Carru, Prof. Bruno Pinkus, Prof. Pietro Petrini, Comune di Tropea (VV), Prof. Michele Spremolla, Prof. Mario Sanfilippo, Sua Eccellenza Mons. Paolo Ricciardi, Sua Eminenza Rev.ma Francesco Monterisi, Prof.ssa Marta Branca, Sua Eccellenza Mons. Francesco Gioia, Prof. Angelo Tanese, Prof. Emilio Croce, Prof, Emilio Scalise, Dott. Claudio Nardocci, Dott.ssa Rosaria Ciccarelli, , Prof. Nicola Illuzzi, Pro.ssa Elena Pacella, Sig. Mario Puglia, Sig. Claudio Durigon, Sig. Isabella Moro, Dott. Roberto Romanella, Prof.ssa Anita Casadei.

Partecipa alla discussione

Change privacy settings