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Gentile Commissario le diamo il benvenuto a Taurianova Non si faccia impressionare, non siamo tutti così, la situazione è sotto controllo, ma ci dica lei cosa farà in questi cinque mesi in tempi di “non potabilità”?

Gentile Commissario le diamo il benvenuto a Taurianova Non si faccia impressionare, non siamo tutti così, la situazione è sotto controllo, ma ci dica lei cosa farà in questi cinque mesi in tempi di “non potabilità”?
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Avremmo voluto dare un benvenuto più caloroso e allo stesso tempo accogliente al commissario prefettizio, dott.ssa Surace, che si è insediata all’indomani della sfiducia a Fabio Scionti da sindaco della città. Ma a volte ci tocca anche svolgere un servizio diciamo di “aiuto” sociale alla comunità, come quello di uno “sporco” servizio dai contenuti diciamo “depilati” dalle ipocrisie e dalle molteplici facce camuffate da maschere a seconda della condizione. Noi siamo nudi. Ed è per questo che abbiamo inserito sia nella copertina che all’interno del “corpo”, degli “oggetti”, che sono accantonati nelle adiacenze del cimitero di Radicena. Se qualcuno li avesse smarriti, si prega di andare a riprenderseli. C’è un ferro da stiro, una televisione, uno stendino e qualche ciabatta, e non è che si smarriscono così facilmente. Escludendo a priori quelli che “riposano in pace”, restano i soliti “lordazzi”, quegli strani individui che colpiti da imbecillità acuta oltre che dalla sindrome del coglione ambulante. Escludiamo anche a priori onde evitare sterili polemiche e strumentalismi che da notizie in nostro possesso, non è stato nemmeno l’ex sindaco Scionti.
Gentile commissario, lei in questi cinque mesi circa che dovrà traghettare la città alle elezioni comunali fino alla primavera del prossimo anno, sarà il nostro interlocutore per i problemi irrisolti e che ancora ahimè, imperversano inesorabili sia come azioni che come mentalità. Facendo una premessa d’obbligo, Noi, vogliamo bene alla città di Taurianova, legga bene gentile commissario, Noi, ripeto, Noi, vogliamo bene alla città di Taurianova! A scanso di equivoci. Detto questo ci piacerebbe che qualche cratere stradale venga riempito, ce ne sarebbero due sulla via Campanella adiacente alla villa comunale, poi un’altra sulla via Virgilio, prima che qualcuno ci lasci macchina e qualcos’altro e altri sparse nel territorio che chi di competenza conosce bene in quanto spesso segnalate. Ah mi raccomando la transenna sulla via Pietromeo, altrimenti lei troverà l’ira di alcuni della politica locale, così come l’ha subito quel sindaco “sultano” appena scalzato dalla poltrona. Preferiamo scriverle noi, non si sa mai perché lei non si immagina nemmeno quanto sarà osservata a vista e attaccata duramente se qualora non adempirebbe ad alcune richieste. Certo, lei non avrà un “delegato alla manutenzione” né credo si farà i selfie sopra i tetti, ma si sa, dobbiamo accontentarci di questa grave privazione che tra le altre cose intenerisce il cuore e lo stomaco, fianchi compresi
Non avremmo voluto, però il benvenuto è d’obbligo, siamo gente accogliente, noi con i commissari prefettizi siamo abituati, siamo un tutt’uno dal 2007.
Guardi su una cosa lei potrà stare al sicuro ed è quella tendenza consolidata che qualsiasi cosa lei farà avrà una claque che le darà sempre ragione perché in questo paese “metropolitano”, dove sono sempre gli stessi a godere quando un sindaco cade, nessuno si azzarderà mai a criticarla, tranne noi ovviamente, che siamo portatori di vino dalla vigna della collettività sociale e che ripetiamo, Noi, vogliamo bene alla città.
Mi raccomando anche con le perdite d’acqua e soprattutto sulla potabilità della stessa perché quella frase sul divieto “dell’igiene personale” sta creando allarmismi in quanto nessuno dei cittadini sa se si può lavare o meno (io mi sto lavando lo stesso e i cibi vengono pure più saporiti). E quindi si chiede oltre al “protocollo Arpacal” cosa ci sia all’interno di quell’acqua visto che era stata dichiarata la potabilità il 23 novembre scorso e di nuovo la non potabilità il 6 dicembre? Cos’è cambiato? Mi raccomando spieghi in maniera chiara e “protocollare”, qualora intendesse rispondere. Ci dica qualcosa in più, per favore. Ci sono troppe saponette e deodoranti inutilizzati, che sono la vera “emergenza sanitaria”.
E non si dimentichi degli ex Lsu/Lpu che dovrebbero essere stabilizzati entro il 31 dicembre, come speriamo non si dimenticherà dei lavoratori Avr che non percepiscono lo stipendio da quattro mesi adesso e potrà immaginare lei quanto siano al “lastrico”, ma nel vero senso del termine, adotti lei l’istituto del Codice Appalti anche se so che l’iter è stato avviato.
Ci scuserà se le ricordiamo tutte queste cose in una volta, non si sa mai, anche perché in fondo noi ci risentiremo spesso e, a Taurianova, come ci ricordava Ennio Flaiano, “la situazione è grave, ma non seria”.

Ps. E non si dimentichi la testa di quel pover’uomo di Francesco Gemelli Careri…sono trascorsi quasi due anni. Lei riesce a immaginare un viaggiatore dentro una stanza al buio come potrà sentirsi?

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