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Gira il mondo gira che Giovanni Arruzzolo aderisce a Forza Italia Il “pragmatico” consigliere regionale accolto in pompa magna dal deputato azzurro Francesco Cannizzaro

Gira il mondo gira che Giovanni Arruzzolo aderisce a Forza Italia Il “pragmatico” consigliere regionale accolto in pompa magna dal deputato azzurro Francesco Cannizzaro
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Oramai siamo agli sgoccioli e i tram percorrono le rotaie dei desideri alla corsa della rielezione. Ci si aggrappa alle speranze di un perché, proprio quello che molte volte ci chiediamo un po’ tutti. Perché? Il 26 gennaio 2020 si vota per le regionali calabresi e a tutti una casa dovrà pur toccare, dai candidati a presidente fino ai consiglieri regionali. Ognuno ha diritto alla possibilità di essere rieletto. Costi quel che costi. E purtroppa, costa!
La notizia di un sabato mattina uggioso, tra i brividi di un timido autunno che si fa desiderare tra sole e pioggia, come se rassegnarsi alle stagioni non sia un motivo da prendere in considerazione. Uguali a quelle che ricorrendo continuamente dal chirurgo plastico per cercare di sconfiggere il tempo il quale avido e implacabile presenta sempre il conto, trascorre con inesorabile spietatezza. Ma c’è chi non accetta il suo ticchettio o quella maledetta clessidra che farà smettere la polvere e non sai mai se qualcuno la (ri)capovolgerà.
Oggi è la volta di Giovanni Arruzzolo consigliere regionale del Nuovo Centro Destra (sciolto il 18 marzo del 2017 dal suo fondatore Angelino Alfano, tranne che in Calabria), il quale entra nella famiglia dell’ex cavaliere Silvio Berlusconi, Forza Italia. Una notizia che ci fa sentire più sicuri e lieti di affrontare una domenica di pace e di serenità. Specie quando osservi i sorrisi che si sprecano nelle foto che stamani hanno invaso la stampa regionale. Quell’abbraccio con il deputato forzista e coordinatore provinciale reggino Francesco Cannizzaro che fa davvero commuovere e ti senti più leggero e soave come la rondine che non ha mai fatto primavera.
Quest’ultimo non nasconde la sua gioia, “Sono molto contento perché Giovanni è una persona seria, radicata sul territorio e pragmatica. Il suo arrivo nella famiglia di Forza Italia arricchirà il nostro partito e darà ulteriore slancio ed entusiasmo al nostro progetto per il futuro di Forza Italia sul territorio. Questo è l’ennesimo tassello di un percorso già intrapreso da tempo, che in sinergia con i colleghi Maria Tripodi e Marco Siclari proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori stimoli positivi da nuove e numerose adesioni di amministratori locali provenienti dal mondo civico che daranno nuova linfa alla nostra attività politica”. Ivano Fossati esattamente quarant’anni fa, cantava, “La mia banda suona il rock e cambia faccia all’occorrenza da quando il trasformismo è diventato un’esigenza”. Così, è partita la radiolina portatile con questa canzone. Invece il “pragmatico” Giovanni Arruzzolo dichiara “Ho deciso di intraprendere questo percorso perché credo fortemente nei valori che oggi Forza Italia rappresenta, ultimo baluardo credibile della difesa dei principi liberali e moderati di cui il nostro Paese e in modo particolare il Sud e la Calabria hanno bisogno. Condivido pienamente il lavoro dell’onorevole Francesco Cannizzaro, e quello dei consiglieri regionali azzurri che mi ha portato a compiere questa scelta”. Certo, dopo un anno ce l’ha fatta in quanto era già stato immortalato nelle pose fotografiche di quando l’attuale vicepresidente della Camera (quasi pronta per passare con Italia Viva di Renzi), era sbarcata a Reggio Calabria per inaugurare la “casa del centro destra” il 23 ottobre dello scorso anno.
E intanto Forza Italia ne guadagna uno ma me ne perde altri due, il sindaco di Locri Giovanni Calabrese e il suo vice Raffaele Sainato i quali da indiscrezioni li vedono aderenti al partito della Meloni. E seguono altri che li hanno preceduti nella diaspora forzista di questi anni.
“Ma all’ombra dell’ultimo sole, s’era assopito il pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso…”

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