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I lavoratori Avr scioperano, i “lordazzi” no! Mentre i lavoratori sono in uno stato di agitazione per il mancato pagamento degli stipendi, gli sporcaccioni sonio in attività

I lavoratori Avr scioperano, i “lordazzi” no! Mentre i lavoratori sono in uno stato di agitazione per il mancato pagamento degli stipendi, gli sporcaccioni sonio in attività
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Mentre i lavoratori dell’Avr, la ditta che gestisce lo smaltimento dei rifiuti a Taurianova, sono in agitazione per un diritto sacrosanto qual è la retribuzione degli stipendi che non arrivano da tre mesi. Mentre in questi mesi, nonostante i sacrifici immensi per “tirare a campare” in quanto le famiglie hanno bisogno di un pezzo di pane per vivere e, nonostante tutto hanno garantito il servizio nel migliore dei modi e diciamolo pure, con i mezzi a loro disposizione che la ditta consegna. Su quest’ultimo punto avremmo tante altre cose da dire, anche in virtù delle tante inadempienze che l’Avr perpetra non rispettando l’offerta tecnica dell’aggiudicazione dell’appalto che ricordiamo è altamente oneroso, ma non rispettato in tutti i suoi punti.
Il ve l’avevamo detto, o l’avevo detto prima io, ad oggi non hanno nessun valore se non il rispetto e la tutela dei lavoratori e i diritti verso i cittadini. Lo “scapicollamento” post articolo in cui si proponeva il cosiddetto “intervento sostitutivo” del Comune per le condizioni di inadempienza del pagamento degli stipendi, è stato quasi da goliardia elettorale per la serie, “l’avevo detto prima io”. Mi dispiace deludere i protagonisti, ma l’avevo detto prima io qualche anno fa quando ci furono mediante comunicazioni private le prime lamentele. E poi, dico e poi, quello che era stato scritto nell’ex art. 5 del Regolamento di attuazione dell’ex Codice appalti il Dlgs 163/2006 (ora divenuto autoregolamentato Dlgs 50/2016), ovvero il Dpr 207/2010 in maniera “facoltativa”, poi in seguito divenuto un “obbligo”, in un’altra (mia) vita subito dopo aver scritto quell’articolato insieme a chi l’ha redatto ci siamo fatti una vacanza di cinque giorni tra Rimini e Riccione, così per inciso di pettegolezzo.
Tornando ai lavoratori Avr e del loro diritto ad avere lo stipendio e vista la recente uscita del sindaco Fabio Scionti, a breve dovrà essere attuato tale istituto. Di questo ne siamo certi in quanto le inadempienze dell’Avr sono tante, troppe e anche molto gravi. Si spera di dare delle risposte serie, immediate e nell’interesse di tutti.  
Una cosa però non si riesce a comprendere, sapendo dello sciopero e quindi del fatto che la raccolta differenziata si fermasse perché come dei barbari, peggio delle bestie con un’educazione allo stato brado, continuate a fare i cosiddetti “lordazzi”? Per un giorno che si tenessero i rifiuti dentro casa per recarsi a buttarli nell’isola ecologica appena lo sciopero terminava, cos’è che cambiava? Stamani nonostante tutto e, nonostante aver comunicato la data dello sciopero qualche “lordazzo”, sicuramente scienziato da premio Nobel ha deciso che gli sporcaccioni non scioperano mai, sono come i cretini, gli imbecilli i quali hanno sempre la mamma incinta.
Sono certo che i lavoratori Avr che in questo momento stanno facendo valere i propri diritti, otterranno i loro stipendi, loro continueranno a fare i loro dovere facendo un servizio per la città, ma i “lordazzi” quel dovere di rispettarla quando inizieranno ad applicarlo nelle loro “sporche” coscienza da “sporcaccioni”?

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