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Il Cinema/Teatro al Gemelli Careri, si farà! Ogni tanto c’è una buona novella…

Il Cinema/Teatro al Gemelli Careri, si farà! Ogni tanto c’è una buona novella…
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Il dado è tratto. L’Auditorium del “Gemelli Careri” sarà trasformato in un Cinema/Teatro come era nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale a guida Scionti. Quei 900 mila euro del Patto per il Sud saranno impiegati per i lavori di trasformazione dell’Auditorium del “Gemelli Careri” che il Consiglio d’Istituto come Don Abbondio aveva sancito che non si doveva fare.
Tante levate di scudi per questa scelta, nemmeno fosse una calamità naturale che avrebbe portato carestia e morte. Chi si scapicollava a destra e a manca, pur di andare contro la scelta di Scionti, avevano ragione gli altri. Hanno sempre ragione gli altri (e vai con le critiche selvagge perché sto dalla parte sua, stavolta). Senza pensare che quel luogo poteva essere un centro di aggregazione culturale di sviluppo sociale e un investimento collettivo. Ma soprattutto un motivo di riconciliazione tra diversi fazioni per una giusta causa. Ma si sa, i silenzi come le parole, si sprecano a ritmo di orologeria della doppia morale.
Oggi potrebbe essere una realtà e questo va dato atto nei confronti di chi ha avuto un’intuizione lungimirante. Ogni tanto le voce critiche devono lasciare spazio anche al buonsenso e alla giusta considerazione che andare contro a ogni costo, si rischia di sbattere continuamente la testa contro un muro.
La Città Metropolitana con la Delibera n. 19/2019 “concede” al Comune di Taurianova in “comodato d’uso e gratuito” l’Auditorium annesso all’istituto “Gemelli Careri”. Credo che sia una bella notizia che conferma due cose, la prima che le scelte positive vengono accolte sempre dal consenso ed essere “contro” a prescindere, non porta a nulla. E secondo che il Rione Zaccheria si conferma luogo culturale e sociale di grande spessore, rispetto al resto della città. Ma su questo non c’erano dubbi, vista la tradizione pluridecennale.
Il comodato sarà per dieci anni e non interferirà con le attività didattiche dell’istituto, così come era chiaramente scritto nella bozza di contratto deliberato dalla Giunta Comunale, la n. 133 del 30/08/2018.
Questa “Lanterna” ha sempre abbracciato questa idea, ritornando più volte e criticando aspramente il consiglio d’istituto per il parere negativo, a favore di questa proposta perché ha sempre pensato che tutto quello che si fa per la collettività, è un motivo di crescita e confronto che aiuta a guardare al futuro con occhi diversi e ricchi di sapere. In una città sempre più decadente senza una connotazione identitaria, dove spesso regna l’indifferenza e l’abbandono. E dove, purtroppo, i giovani come i meno giovani si recano altrove per trascorrere alcune ore in spensieratezza, soprattutto nei paesi vicini. Taurianova che è stata e resta un centro nevralgico importante della Piana, è priva di attrattive culturali, e questa del “Cinema/Teatro”, potrebbe essere un volano per il rilancio, se utilizzato con criteri seri di coinvolgimento per un programma culturale gestito in maniera seria, trasparente e in simbiosi anche con la dirigenza scolastica, creando un “comitato scientifico-culturale”. E soprattutto che sia avulso da “lottizzazioni associative”, i quali potrebbero creare “vizi” di conflittualità e di approvvigionamento non dovuto né dev’essere consentito minimamente dall’Amministrazione Comunale (quale essa sarà anche in futuro). L’Auditorium è del “Gemelli Careri”, punto e basta e il Comune di Taurianova ha un comodato d’uso!
Noto però che la delibera porta la data del 13/02/2019, sono trascorsi tre giorni ed è stata sempre la stampa a darne notizia, e non chi di competenza amministrativa per rivendicare un traguardo politico-amministrativo così importante. Ma va bene così, se a loro sta bene (e a chi di competenza per delega alla cultura), a noi pure!

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