In auto con più di due chili di hashish: due persone arrestate | ApprodoNews
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In auto con più di due chili di hashish: due persone arrestate Operazione dei Carabinieri

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Nella prima serata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Mirto Crosia unitamente ai colleghi della Stazione Carabinieri di Calopezzati hanno tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Vitale Antonio, classe 1975 e Campana Giuseppe, classe 1977, entrambi volti noti alle forze dell’ordine. I due, intorno alle ore 20.00, a bordo dell’autovettura del Vitale, stavano percorrendo la Strada Statale 106 nel tratto che collega Corigliano Rossano alla frazione marina di Crosia. Proprio in quel punto era presente una pattuglia dei carabinieri che stava effettuando un controllo alla circolazione stradale, allorquando i militari hanno notato che il conducente, alla vista del dispositivo di controllo, rallentava la propria marcia. Insospettiti dall’andamento dell’autovettura e riconosciuti gli occupanti una volta avvicinatisi, i carabinieri hanno intimato l’ALT ed hanno effettuato il controllo.

La perquisizione personale ha permesso di rinvenire addosso al Campana cinque panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di 500grammi circa, mentre all’interno dell’autovettura vi erano, occultati al di sotto dei sedili anteriori, due involucri contenenti ciascuno dieci panetti della medesima sostanza stupefacente, per un peso complessivo di circa 2 kilogrammi. Su disposizione del Magistrato di turno della Procura di Castrovillari, diretta dal Procuratore della Repubblica Dott. Eugenio Facciolla, i due uomini sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Castrovillari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Lo stupefacente, sul mercato, avrebbe fruttato un illecito guadagno di oltre quindicimila euro.

Il Vitale, solo nel mese di novembre 2018, era stato già tratto in arresto dagli uomini dell’Arma per lo stesso reato: all’epoca fu trovato in possesso di oltre un kilogrammo della stessa sostanza stupefacente. Il sequestro di ieri rientra certamente tra i più consistenti in ordine a tutte le attività svolte dai militari dell’Arma nel delicato settore che, comunque, vengono condotte senza soluzione di continuità.

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