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Insieme per ripartire, la nuova sfida del circolo Acli “Ludos Vecchia Miniera” di Reggio L’incontro, ospitato nella sede di via Possidonea, ha rappresentato un’occasione di riflessione e confronto

Insieme per ripartire, la nuova sfida del circolo Acli “Ludos Vecchia Miniera” di Reggio L’incontro, ospitato nella sede di via Possidonea, ha rappresentato un’occasione di riflessione e confronto
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Il circolo Acli “Ludos Vecchia Miniera”, di cui sono referenti Filomena Iatì e Cristina Ferraro, ha promosso un laboratorio di idee e progetti per la crescita e lo sviluppo territoriale della città di Reggio. L’incontro dal titolo “Insieme per ripartire”, aperto alla partecipazione di tutti e svoltosi presso la sede Provinciale delle Acli di via Possidonea, è stato moderato da Michelangelo D’Ambrosio che ha inteso sottolineare “l’importanza di un maggiore coinvolgimento della comunità nel dialogo con le istituzioni, sui temi del lavoro, dell’impresa, della cultura, delle infrastrutture per contribuire, ognuno con la propria sensibilità e il proprio impegno, alla costruzione di una nuova dimensione di partecipazione”.

“Nel solco del dialogo politico – ha spiegato Sebi Romeo, intervenuto in qualità di segretario provinciale del PD – dobbiamo ricostruire la città di Reggio dopo due anni di commissariamento. Sarà fondamentale puntare sulla creazione di occupazione attorno alle risorse che offre il nostro territorio, rimettendo al centro il settore turistico. Reggio ha un Museo Archeologico di enorme importanza che non ha solo i Bronzi di Riace eppure, dalla sua riapertura, solo poche migliaia di visitatori hanno soggiornato in città dopo la visita”.

Si sofferma sui metodi e avvia una riflessione sul quartiere di Arangea il neo consigliere comunale Demetrio Marino. “Si rivela strategico il confronto con il mondo dell’associazionismo culturale, sportivo, ricreativo, di fatto arguta sentinella sul territorio. Nel popoloso quartiere di Arangea le tante problematiche strutturali sono significative e irrisolte. Ci impegneremo per invertire il passo e avviare sinergie virtuose anche con i territori di prossimità quali Gallina e Ravagnese”.

Gli fa eco l’attivista socio- culturale Nino Spezzano. “I servizi idrici, il verde pubblico e la viabilità con i lavori sulla nuova bretella sul torrente Sant’Agata costituiscono le priorità da affrontare per rendere il quartiere di Arangea parte integrante del ‘distretto turistico-culturale’ che Reggio potrebbe diventare”.

“Le problematiche strutturali del territorio di Arangea sono per me praticamente pane quotidiano – ha evidenziato il neo consigliere Nicola Paris – e dunque avverto ancora più la responsabilità del mio ruolo. E’ mia profonda convinzione che, se è vero che gli amministratori devono riacquistare credibilità e fiducia, è altresì importante che anche i cittadini credano nei valori di legalità, giustizia, trasparenza e solidarietà”.

L’attenzione alle fasce a rischio e agli anelli più deboli della comunità è stata richiamata da Andrea Canale, assistente sociale e vicepresidente di Azione Politica dei Cattolici. “Il dialogo con il Terzo settore risulta una necessità assolutamente ineludibile. Gli indicatori del welfare sono preoccupanti: in Europa la spesa assistenziale media procapite è di circa 240 euro, in Italia è di 140 euro, in Calabria di 24 euro. E’ necessario intervenire con nuovi ed efficaci modelli di welfare”.

L’incontro si è rivelato una preziosa occasione di confronto e scambio necessario per la sfida che attende la comunità. “E’ un primo passo – ha concluso Michelangelo D’Ambrosio – per mettere a valore l’entusiasmo e l’energia di questo nuovo modo di intendere l’impegno politico, ossia come contributo alla realizzazione di una società più giusta, dove sia più bello vivere”.

 

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