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Inter, Benitez in pressing

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Il tecnico nerazzurro ha le idee chiare: «Moratti sa cosa voglio». I dirigenti nerazzurri ripetono: «O un big o niente». Il centrocampista spagnolo sarebbe il grande colpo ma per prenderlo servono 40 milioni. Si potrebbe far cassa con la cessione di un centrocampista. Muntari è l’indiziato principale

Inter, Benitez in pressing la ciliegina è Fabregas

Il tecnico nerazzurro ha le idee chiare: «Moratti sa cosa voglio». I dirigenti nerazzurri ripetono: «O un big o niente». Il centrocampista spagnolo sarebbe il grande colpo ma per prenderlo servono 40 milioni. Si potrebbe far cassa con la cessione di un centrocampista. Muntari è l’indiziato principale

 

APPIANO GENTILE, 30 agosto – Rafa Benitez avanza le sue richie­ste. Alla squadra, dalla qua­le dopo il ko in Supercoppa europea si aspetta un pronto riscatto stasera a Bologna, e alla società, alla quale ha ri­badito i suoi desideri di mer­cato. Il tecnico spagnolo vi­vrà tutte d’un fiato le ore che lo separano dalle 19 di do­mani, quando il mercato chiuderà i battenti. Con Branca ieri è andato in scena un nuovo summit e adesso Rafa aspetta di capire se la dirigenza lo accontenterà o no. In conferenza stampa questo aspetto Benitez lo ha sottolineato con forza, anche per far vedere che se l’Inter chiuderà la campagna acqui­sti senza l’arrivo di giocatori da lui espressamenti richie­sti, la scelta sarà stata unica­mente del club, non certo sua. « Per tutti noi allenatori è meglio ave­re dei calcia­tori già alle­nati in passa­to – ha spie­gato l’ex Li­verpool -e il presidente Moratti, Branca e io lavoriamo in­sieme per mi­gliorare un gruppo già buono. Loro sanno quello che mi piace­rebbe e tocca a loro decidere se si può fare o meno. Io re­sto concentrato sugli impe­gni in campo. Branca ieri (sabato, ndi)era qui, abbia­mo parlato e la comunica­zione è chiara. Per me è ab­bastanza». Pur con il garbo che lo ha contrattistinto fino­ra, dunque, Rafa ha fatto co­noscere il suo pensiero. Se avesse voluto calcare la ma­no avrebbe ricordato i molti milioni spesi nell’estate 2008 per accontentare i desideri del ‘primo’ Mourinho (ricor­date Quaresma?), ma per lanciare il suo messaggio non ha scomodato il ‘rivale’.

FABREGAS E MUNTARI- E ades­so che succederà? Moratti non vuole spendere e l’Inter non si accontenta di giocato­ri ‘qualsiasi’. «O un big o niente» ripetono. Ma per ar­rivare a certi giocatori ser­vono soldi o… ‘miracoli’. Non si sono ancora spente le voci su Fabregas, ma per pren­derlo ci vogliono più di 40 milioni. Colpi di scena per lo spagnolo? Mai escluderli, ma servirebbe anche cedere un centrocampista in rosa per far cassa. Muntari da due partite è in tribuna, è nervo­so perché vorrebbe giocare e non ha offerte. Si è fatto avanti il Tottenham che però lo vorrebbe in prestito. Offre Jenas, ma all’Inter non ser­ve. E l’attacco? Potrebbe ar­rivare una punta per rinfor­zare un reparto dove Eto’o è sempre meno contento di giocare lontano dalla porta avversaria. Le rassicurazio­ni di inizio stagione, con la squadra che non ha un gran possesso di palla e una dife­sa alta, non sono supportate dai fatti. Forlan è molto diffi­cile da acquistare, mentre più alla portata sembrano Afellay, in gol anche ieri con il Psv Eindhoven, e Marin del Werder Brema. Resta in­fine la pista Sculli. Capitolo cessioni: per Rivas in pole l’Udinese, ma ci sono anche Panathinaikos e Schalke 04.

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