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Italia, contro le Far Oer confermato il tridente

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Prandelli svela in anteprima la formazione, ma permane il dubbio Rossi. In porta giocherà Viviano

Italia, contro le Far Oer confermato il tridente

Prandelli svela in anteprima la formazione, ma permane il dubbio Rossi. In porta giocherà Viviano

 

FIRENZE (datasport) – Il ct della Nazionale svela tutta la formazione dell’Italia che domani sfiderà la selezione delle Far Oer. Molti i cambi, con un solo dubbio che il ct scioglierà domani: tre attaccanti col duo Gilardino-Cassano, il terzo dovrebbe essere Giuseppe Rossi, caviglia permettendo. Cesare Prandelli è emozionato per il suo ritorno al Franchi da commissario tecnico e non lo nasconde. “Tornare qui è di sicuro un’emozione, anche se solo domani scoprirò quanto sia forte”, esordisce il ct in conferenza stampa. Dopo le prime domande sulla formazione in campo domani, Prandelli rompe gli indugi e rivela i nomi dei titolari. “Giocano Viviano, Antonelli, De Silvestri, Bonucci, Chiellini, Pirlo, De Rossi, Montolivo, Cassano, Gilardino e aspetto fino a domattina per vedere se Rossi sta bene”. Cinque cambi, Giuseppe Rossi permettendo, e un’Italia in salsa viola per la partita contro le Far Oer con la certezza di voler schierare il tridente e il dubbio sulle condizioni dell’attaccante del Villareal. “Aspetto di vedere se Rossi ha completamente recuperato, ma l’idea è di cominciare da domani con tre attaccanti di ruolo”. Confermatissimo Antonio Cassano, per Pazzini ci sarà il bomber della Fiorentina. “Gioca Gilardino: ha sempre una gran voglia di gol, questa volta sono sicuro che ne avrà ancora di più”. I cambi rispetto alla gara vinta a Tallinn venerdì contro l’Estonia non sono una rivoluzione, al contrario. “I due centrali sono quelli della precedente partita, così come i tre centrocampisti. Abbiamo bisogno di continuità, ci servono minuti per proseguire nel processo di costruzione del gioco”, sottolinea Prandelli che, oltre al risultato, punta a costruire lo spirito giusto. “In campo voglio vedere una squadra generosa, in grado di coinvolgere la gente. Se vogliamo usare la parola coraggio, facciamolo, ma non andiamo a provare soluzioni che non abbiamo sperimentato. Il calo di tensione mi farebbe arrabbiare, ma sarebbe anche possibile. Questa Nazionale sta nascendo come una squadra vera”, ricorda. Le Far Oer, una delle cenerentole del calcio europea, non sembrano essere un avversario ostico. “Non si vince sulla carta, si vince sul campo. Affrontiamo una squadra probabilmente inferiore dal punto di vista tecnico. I nostri avversari però hanno forza e fisicità, quindi dovremo correre e farlo nel modo giusto. Se ci riusciamo, vinceremo la partita”, dice il ct. Comunque vada l’emozione per Prandelli, al ritorno a Firenze, sarà comunque forte. “Sto provando tantissime emozioni. Ho rivisto i collaboratori che hanno lavorato con me e che hanno tanto amore per la Fiorentina. Non ho paura delle contestazioni, sarà una serata bella, chi verrà allo stadio lo farà per festeggiare. Credo nell’intelligenza del pubblico fiorentino. L’ansia comincia ad alzarsi”, conclude.

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