Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

La città di Palmi si prepara alla festa della Varia 2019 Si muove la macchina organizzativa per l'evento del prossimo 25 agosto. Presentato ed inaugurato il Comitato Varia

La città di Palmi si prepara alla festa della Varia 2019 Si muove la macchina organizzativa per l'evento del prossimo 25 agosto. Presentato ed inaugurato il Comitato Varia
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

di Fameli Foti Rosa

Conferenza stampa in sala consiliare del Comune di Palmi Rc; presenti testate giornalistiche, emittenti tv, personaggi pubblici e cittadinanza palmese tutta. La Varia di Palmi è una festa popolare che si svolge in onore di Maria Santissima della Sacra Lettera, patrona e protettrice della città. La Varia non è altro che un carro che rappresenta l’assunzione in cielo della Vergine Maria, costruito da mastri esperti in cartapesta, ferro e legno. La costruzione è alta 16 metri, trasportata a spalla da 200 ‘mbuttaturi ; sulla “nuvola universale” sono posti personaggi umani che rappresentano la Madonna, il Padreterno, apostoli, e angeli. La processione del quadro di Maria Santissima della Lettera e del reliquiario del Sacro Capello viene fatta il giorno precedente la festa della Varia. La Varia sarà festeggiata a Palmi (Rc) il prossimo 25 agosto 2019.

È una di quelle manifestazioni che non ti aspetti, lo stupore per chi guarda è grande: centinaia di occhi rivolti al cielo, inseguendo quella nuvola bianca, con la speranza nel cuore che tutto vada per il meglio.
Nel 1900, dopo quasi 30 anni, Palmi riprese la tradizionale festa della Varia, grazie a Giuseppe Militano che ideò una “Varia Meccanica”, che riusciva a muoversi trasportata sulle spalle di portatori, e scivolata a spinta sulle lastre di granito del corso Giuseppe Garibaldi, mediante quattro pattini di ferro fissati sotto la base della struttura. Prima si usavano carri con ruote. Il percorso del trasporto cambiò, data la demolizione della Fontana della Palma posta al centro della piazza Vittorio Emanuele (attuale piazza primo maggio) e lo spostamento della chiesa Madre. Pertanto il trasporto avvenne solamente lungo il tracciato del corso Giuseppe Garibaldi.

La Varia ha avuto dei riconoscimenti durante i primi anni del ‘900: la copertina di un numero della Domenica del Corriere, poi l’emissione un francobollo prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Nel 2013 è stata inserita dall’Unesco nel Patrimonio Immateriale dell’Umanità e fa parte della Rete delle grandi macchine a spalla. Il 30 giugno 2006, il comune di Palmi firmò, con i comuni di Sassari, Nola, Gubbio e Viterbo un protocollo d’intesa per un progetto d’interscambio culturale denominato “Le Macchine a Spalla Italiane”. Il progetto riguardava le principali festività dei vari comuni che sono appunto la Varia di Palmi, i Faradda di li Candareri, la Festa dei Gigli, la Festa dei ceri e la Macchina di Santa Rosa.

Il Sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio insieme al Presidente del Comitato Varia Saverio Petitto, aprono la serata presentando i componenti del comitato: Gianluca Spampinato, Marco Suraci, Chiara Ortuso, Paolo Ventrice. Vicepresidenti, Vincenzo barbieri e Arcangelo Badolati. L’avvocato Armando Veneto Presidente onorario,e il tesoriere Antonio Billari. La prima parola va all’avvocato Anna Pizzimenti, coordinatrice dell’apertura del Comitato Varia. Essa ha sottolineato il perché del video proiettato prima di ogni intervento alla serata. La stessa ci introduce queste poche ma incisive parole: “cosa c’è di meglio che affidare alle immagini della Varia le emozioni che evocavano? Una scelta ottimale per poter trasmettere al meglio che cos’è questa festa, sia per il cittadino palmese e per il visitatore occasionale”.

La dott.ssa Pizzimenti è fermamente convinta che questa festa vada vissuta direttamente. Anche se rinnovata in ogni edizione, la Varia 2019 sarà una bella sorpresa. Durante la prefazione l’avvocatessa ha recitato una frase della poetessa polacca, Wislawa Szymborska, premio nobel per la letteratura 1996, la quale ha usato una definizione profonda della “parola”: “ci sono parole che si distruggono, bruciano al momento stesso in cui vengono pronunciate”
ma ovviamente Wislawa Szymborska si riferiva al silenzio. La Pizzimenti aggiunge: “L’immagine evocativa del fuoco che distrugge è stata adattata da me verso la Varia per dire che non si brucia nel pronunciarla, ma il termine “Varia” brucia in un certo senso tutto quel fumo d’incertezze, che si creano intorno a se, perché la Varia direttamente parla al cuore, quindi va vissuta!”.

Anna Pizzimenti conclude che il team creato è ben assortito, ed essendo lei uno dei componenti dell’area legale come avvocato, sarà una bella responsabilità. La dott.ssa Anna dice di voler lavorare al meglio, e spera di poter ricordare tutto questa avventura soltanto per aver operato bene. Anna ricorda che la Varia è un patrimonio immateriale dell’umanità, dichiarato dall’Unesco nel 2013, quindi la Varia apparitene a tutti. Il Sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio ha sottolineato che la festa della Varia vige l’importanza di riportare i principi storici della stessa, è essenziale portarla avanti bene con un team tutto nuovo: persone specifiche e preparate, pronte ad apportare a Palmi un surplus. Un tocco di stile che attraverso la singolare professionalità, daranno segni concreti e quindi visibili a tutti coloro che giungeranno nella nostra cittadina. Il Sindaco ha sottolineato che ci sono tutti i presupposti per preparare una bella festa condivisa, con armonia tra organizzazione e pubblico.

Ranuccio dice in particolare che sarà un’edizione diversa delle altre, un ritorno alle origini, puntando ai valori fondanti e celebrativi della festa, patrimonio dei cittadini Palmesi e patrimonio mondiale dell’umanità. Per quanto concerne media, i giornali, radio ed emittenti tv, a Palmi per riprese tv e interviste, la linea sarà libertà in primis. Se un’emittente volesse l’esclusiva, ad esempio, solo allora sarà deciso consapevolmente, ma l’idea di base è di lasciare aperta la porta e far partecipare tutti. La Varia è un bene comune, questo deve essere il volano della nostra comunità. Dopo i ringraziamenti d’obbligo il signor Sindaco passa la parola al neo Presidente della Varia Saverio Petitto che dice: “Farò il massimo per dare il meglio, Senza sconzu Maria della Littara” esprimendo la passione per il lavoro, anche se supportato da un team eccezionale, il dott. Saverio Petitto è cosciente dell’enorme peso e importanza che dovrà affrontare.

Enzo Barbieri vicepresidente del comitato Varia, proveniente da Altomonte. Barbieri è un agri-chef fantasioso, artista a tutto tondo. Ecco alcune suoi pensieri a riguardo: “Sono particolarmente felice per questa nomina, reputo questa manifestazione una delle più importanti d’Italia, sono convinto che potremo fare grandi cose ed apportare le mie idee e fantasia. Ci saranno una serie di attività che andremo a discutere in riunione ad Altomonte, presso il mio ristorante, in cui avrò piacere di istituire il Premio della Varia. Imminente sarà l’idea di creare un affresco, o scultura delle dimensioni di 6*3 mt, all’entrata della città, con la scritta Benvenuti a Palmi città della Varia. Mi definisco un ideatore di eventi. Io farò di tutto affinché si parli tutto l’anno di Palmi come città della Varia. Io mi occupo di produzioni orticole ed amo trasformare tutto ciò che c’è nel territorio in eventi. Ricordo la gran festa del pane ad Altomonte, oramai cittadina rinomata in Calabria per le produzioni panarie. Potremo anche parlare di un gemellaggio con la mia città, Altomonte”.

Un messaggio ai palmesi “cercate di innamorarvi della vostra città e delle iniziative come la Varia, che sono il volano per lo sviluppo della città”. Petitto ho aggiunto che è stato creato un tavolo tecnico per l’analisi della struttura alla radice della Varia, mettendo a disposizione esperti del settore, quali mastri falegnami, ebanisti, ingegneri. Tutto questo per capire se gli elementi originali, risalenti all’inizio del ‘900, possano garantire oggi come allora la sicurezza e la funzionalità a livello ottimale. Oppure in caso negativo, se debbano essere necessariamente sostituiti da elementi nuovi e quindi modificandola radicalmente. Le travi in legno di quercia offerte gratuitamente da un imprenditore noto dalla Piana di Palmi, sono già state messe da parte. Affidiamo alla madonna della Sacra Lettera l’osservanza di tutto l’iter affinchè il tutto vada per il giusto verso …sulla falsa linea del discorso del Presidente del Comitato Varia diciamo “Senza Sconzu Maria di la Littara!!”.

Mercoledì 9 gennaio 2019 a Palmi (Rc) è stata inaugurata la sede del Comitato Varia presso Piazza I maggio. Il Presidente Pititto ha dichiarato: “Stiamo lavorando per dare alla città di Palmi la festa della Varia come la festa di tutti e per tutti coloro che verranno Palmesi e non”. Presente il Sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio, che ha sottolineato l’importanza della presenza del Comitato varia nella fattispecie difronte ad un team preparato e vincente. Chiamato all’appello anche il presidente dell’Associazione ‘Mbuttaturi Francesco Cardone e Don Silvio Misiti il parroco della Concattedrale San Nicola di Palmi. Don Silvio si è impegnato a ribadire l’importanza della festa in sé, unendo tutta la cittadinanza in un’unica direzione con la Madonna della Sacra Lettera. Don Silvio ha infine benedetto i locali, rimessi a nuovo grazie ai volontari dell’Associazione Prometeus.

La Madonna della Sacra Lettera è una figura importante per la città di Palmi, legatissima alla festa della Varia. Il gemellaggio tra le città di Palmi e di Messina fu una semplice conseguenza, inviando in Sicilia un segno di pace. Il culto a Palmi verso la Madonna della Sacra Lettera deriva da un evento storico. Nel 1575 scoppiò a Messina una epidemia, la peste che procurò la morte di oltre 40.000 persone. I cittadini di Palmi, accolsero quanti fuggirono dalla città, e tramite i marinai, mandarono aiuti come generi di conforto, cibo, olio e accoglienza. La città di Messina volle donare alle autorità religiose di Palmi come segno di ringraziamento, uno dei capelli della Madonna. Questi doni furono portati nella città siciliana, unitamente alla lettera di benedizione scritta dalla madonna stessa nel ’42 a.C. e giunta a Messina solo l’8 settembre dello stesso anno.

Molti secoli dopo nel 1582 arrivò alla Marina di Palmi un reliquiario contenente un Sacro Capello della Vergine. Da quel momento, anche a Palmi cominciò la venerazione verso la Madonna appellata col titolo “della Sacra Lettera” e si adottò la effigie nera dentro una manta d’argento. La Sacra Congregazione dei Riti, con Decreto del 12 settembre 1733, elesse la Madonna della Lettera quale patrona principale della città, fissando la Santa messa nell’ultima domenica di agosto. L’inaugurazione dei locali del Comitato Varia 2019 si è conclusa con le parole del presidente dell’Ass. ‘Mbuttaturi, Francesco Cardone. Egli ribadisce che saranno organizzate le feste nei quartieri e lui sarà impegnato ovviamente per la buona riuscita della scasata.

Discussione (2 commenti)

  1. Gabriele scavello

    Tutte le eccellenze della calabria faranno grande la calabria a partire dalla varia di palmi auguri

    1. Rosa Fameli Foti

      Speriamo davvero che sia la scintilla che porti alla risalita della Calabria

Partecipa alla discussione