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La passione per la natura arriva in “vetta” all’Aspromonte Gianluca Delfino, Antonio Surace e Rocco Calogero, ideatori dell'associazione "KalonBrion-hug a tree", hanno riaperto le porte dell'ostello di Zomaro

La passione per la natura arriva in “vetta” all’Aspromonte Gianluca Delfino, Antonio Surace e Rocco Calogero, ideatori dell'associazione "KalonBrion-hug a tree", hanno riaperto le porte dell'ostello di Zomaro
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di Nelly Dogali

D’estate in Calabria si prediligono le coste: il mare è il luogo preferito da molti per trascorrere le proprie vacanze, complice il fatto che la montagna spesso non offre esperienze altrettanto interessanti. Da quest’anno, però, tre ragazzi calabresi, uniti dalla passione per la montagna e per la natura, hanno creato “KalonBrion-hug a tree”, la prima associazione sportiva dell’Aspromonte. Gianluca Delfino, studioso di scienze naturali specializzato in fitorimedi, Antonio Surace, ex direttore di lancio paracadutista dell’esercito tornato in Calabria per seguire la sua passione da civile, e Rocco Calogero, fotografo naturalista ed esploratore esperto, hanno messo insieme le loro idee e hanno deciso di creare un’associazione del tutto nuova nel territorio aspromontano per insegnare a vivere un’esperienza immersi nella natura a 360°. Lo scopo è riuscire ad ampliare la visuale per accorgersi dei dettagli della montagna e della vita degli animali che la popolano senza davvero cercarli, solo essendo parte integrante del territorio montano, per riuscire ad apprezzarlo in maniera spontanea.

Il nome dell’associazione spiega perfettamente la filosofia che lo ispira, come si legge dalla pagina Facebook ufficiale: “KalonBrion” in greco significa “faccio sorgere il bene, abbondante di ogni bene”, mentre “Hug a tree” è un richiamo al movimento Chipho degli anni ’70, ma invece di abbracciare gli alberi, ci si propone di abbracciare le proprie idee di vita nella natura. Per riuscire in questi intenti, l’associazione ha ottenuto la gestione dell’ostello di Zomaro, chiuso da quattro anni, e organizza attività di sopravvivenza con il materiale che si trova in natura, corsi di orientamento e di primo soccorso in zone remote con rilascio di attestati e con istruttori qualificati, come Marco Priori, tracker esperto e maestro di sopravvivenza. Inoltre, verrà praticato l’eco-trekking, che prevede il massimo rispetto per la natura, imponendo ai partecipanti all’escursione di non lasciare nessuna traccia per proteggere il paesaggio. Saranno anche organizzati percorsi didattici adatti ai bambini e agli adulti che hanno voglia di imparare a riconoscere i prodotti che la montagna offre.

KalonBrion-hug a tree è riconosciuta dal Coni, dall’Asi e dalla Federazione Italiana Survival Sportivo Sperimentale e collabora con l’ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e le attività saranno supportate dalla Guardia Forestale.
Gianluca, Antonio e Rocco mettono in evidenza la disponibilità del Comune di Cittanova alla realizzazione della loro idea: “È stato possibile realizzare questo progetto grazie all’approvazione della riconfermata amministrazione comunale di Cittanova e ai piani di sviluppo del settore ambientale e patrimoniale. Siamo grati agli uffici di competenza per il supporto sia a Kalabrion-Hug a tree che ad ogni progetto di valorizzazione del territorio”.
Da oggi è possibile vivere un’esperienza unica a pochi passi da casa, un momento di evasione dal quotidiano completamente a contatto con la natura, dalla quale c’è sempre da imparare, e che merita di essere rispettata e vissuta in maniera autentica.

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