Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

L’Italia batte Montenegro

Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

La squadra di Pianigiani vince 72-71 ma per uno scarto minimo non si piazza al secondo posto.

L’Italia batte Montenegro ma è fuori da Euro 2011.

La squadra di Pianigiani vince 72-71 ma per uno scarto minimo non si piazza al secondo posto.

 

Vittoria con l’amaro in bocca. I ragazzi di Pianigiani battono il Montenegro ma solo di un punto, dopo averne avuti 15 di vantaggio sul finire del terzo quarto. Ne sarebbero bastati 10 per avere la meglio sugli slavi in classifica e ottenere la quasi certa qualificazione diretta agli Europei 2011 in Lituania. Invece si andrà all’Additional Round dell’anno prossimo, in un confronto a sei squadre che vedrà solo un team sorridere e staccare l’ultimo biglietto disponibile per la vetrina continentale. Ancora monumentale Bargnani (34 punti, come nella migliore prestazione in Nba, più 4 rimbalzi e due stoppate); è mancato l’altro ‘americanò, Belinelli, che aveva però la febbre. Sulla sponda montenegrina, il solito Pekovic e il naturalizzato Cook hanno fatto riemergere gli slavi nei momenti difficili. Partenza a razzo degli azzurri che in due minuti e mezzo, grazie ad una tripla di Bargnani, vanno sul 7-0. Time-out degli ospiti con Vujosevic che decide di mettere subito dentro il peso, in tutti i sensi, del centro Pekovic al posto di Golubovic.

L’ITALIA VINCE MA NON PASSA – L’effetto arriva subito perché sotto le plance il neo acquisto di Minnesota si fa sentire e il Montenegro, che fino a quel momento aveva sbagliato tutto il possibile al tiro, risale lentamente la china, mentre l’Italia non trova più soluzioni in attacco, anche perchè Belinelli sbaglia troppo. Gli slavi sorpassano a 3’14” dalla prima sirena e chiudono sul +5 nonostante un ottimo Bargnani. Nel secondo quarto il Montenegro raggiunge il massimo vantaggio (+9) sul 21-12 ed è ancora Bargnani a riportare sotto l’Italia dopo tre minuti e mezzo (17-21). Pekovic cerca di ricacciare indietro gli azzurri guadagnandosi tiri dalla lunetta ma due triple consecutive di Maestranzi tengono a galla gli azzurri (23-26) che sorpassano a 2’41” dall’intervallo con una tripla di Belinelli. L’Italia prova a fermare il tiro montenegrino con la difesa a zona, ma funziona poco. Nella terza frazione l’Italia ha in mano la possibilità di sbattere fuori dalla partita il Montenegro. Dopo tre minuti un fallo antisportivo e un ‘tecnicò fischiati a Jeretin spingono gli azzurri all’allungo. Bargnani buca la retina da tutte le posizioni, il Montenegro va in bambola e si arriva al +15 (59-44). Ma l’Italbasket non riesce a contenere il ritorno degli slavi, che trovano in Cook il tiratore scelto. Si va all’ultima frazione sul +4 e negli ultimi dieci minuti gli azzurri provano un paio di allunghi: 67-60 all’inizio, 72-67 a due minuti dalla fine. Non basta. Alla sirena la gente applaude in piedi, ma è una festa con retrogusto amaro.

PIANIGIANI –  «Dispiaciuto» di non aver ottenuto la qualificazione diretta agli Europei, ma anche «orgoglioso che i ragazzi abbiano fatto questa partita». Coach Pianigiani cerca di vedere sia il bicchiere mezzo pieno che quello mezzo vuoto parlando con i giornalisti dopo il successo sul Montenegro, che però non consente di avere già in tasca un posto per Lituania 2011. «È stata una gara di alto livello – ha detto il ct della Nazionale – perché il Montenegro ha grande capacità di lettura tattica. Tutti i ragazzi hanno fatto un lavoro molto importante. Resta il rammarico per la gara d’andata persa per episodi discutibili. Andare all’Europeo era uno dei miei obiettivi, mi dispiace. Tra gli altri obiettivi c’era quello di far crescere nella squadra la fiducia nei propri mezzi e penso che ci sia voglia di crescere». Per Pianigiani gli attuali giocatori del roster azzurro «potranno stare insieme a lungo. Le cinque vittorie nelle ultime sei partite sono un punto di partenza – ha aggiunto – e questa Nazionale ha messo in mostra ragazzi che hanno desiderio e voglia di lavorare». E alla domanda se pensa in futuro di inserire anche l’altro “americano”, Danilo Gallinari (che sta cercando di risolvere problemi alla schiena), il coach non ha avuto esitazioni: «Porte aperte a tutti» ha detto. E per riportare l’Italbasket ai fasti di un tempo, ci vorrà davvero bisogno di tutti.

TABELLINO – Italia-Montenegro 72-71 (12-17; 32-34; 60-56;) Italia: Giachetti, Mancinelli, Bargnani 34 (8/13, 4/5), Mordente, Crosariol 5 (2/3), Ress 4 (2/4, 0/1), Gigli 3 (1/3, 0/2), Vitali ne, Aradori, Belinelli 6 (1/5, 1/2), Maestranzi 18 (2/4, 4/12), Carraretto 2 (1/1). Coach Pianigiani Montenegro: Dasic 2 (1/1, 0/1), Jeretin 12 (2/4, 2/2), Sehovic 1 (0/1, 0/4), Bjelica, Borisov 7 (2/2, 1/2), Golubovic, Cook 18 (1/1, 3/7), Vranes, Drobnjak 9 (3/6, 1/3), Pekovic 18 (5/10), Dragicevic 2 (1/4), Mihailovic 2 (1/1, 0/1). Coach Vujosevic Arbitri: Nicolas Maestre (Francia), Miguel Perez Perez (Spagna), Damir Javor (Slovenia) Note: Tiri; T2 Italia 17/40 (42,5%) Montenegro 16/31 (51,6%); T3 Italia 9/25 (36%) Montenegro 7/20 (35%); Tl Italia 11/16 (68,8%) Montenegro 18/25 (72%); assist Italia 9 Montenegro 10; rimbalzi offensivi Italia 11 Montenegro 9; rimbalzi difensivi Italia 22 Montenegro 27 Spettatori: 5.000 circa, con piccola rappresentanza di tifosi montenegrini.

Partecipa alla discussione