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Nel centrodestra spunta la Chiaravalloti? Nel centrosinistra il caos Franco Frattini indica la figlia dell’ex governatore come candidata. L’alternativa è Francesco Cannizzaro?

Nel centrodestra spunta la Chiaravalloti? Nel centrosinistra il caos Franco Frattini indica la figlia dell’ex governatore come candidata. L’alternativa è Francesco Cannizzaro?
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Di LL

Grandi movimenti all’interno del centrodestra calabrese, è risaputo che la candidatura alla Regione Calabria spetta a Forza Italia. All’interno degli azzurri si stanno consumando lotte intestine tra le varie anime per arrivare a una sintesi unitaria. I fratelli Occhiuto fuorigioco per i veti della Lega con il sindaco di Catanzaro Abramo messo all’angolo. Aggiungi a ciò la rinuncia del sen. Mangialavori.
Arriva così da Roma un identikit preciso nella figura della figlia dell’ex governatore calabrese Giuseppe Chiaravalloti, Caterina. Proprio Franco Frattini ex ministro degli esteri e uomo vicino a Berlusconi, ha proposto la Chiaravalloti, anch’essa magistrato.
Se l’indicazione mettesse d’accordo la stragrande maggioranza, la Chiaravalloti potrebbe anche accettare. Se invece i malumori si amplificherebbero, l’alternativa potrebbe ricadere sul deputato Francesco Cannizzaro, uomo forte di FI che riscuote anche il consenso dei fratelli Occhiuto, e promotore del passaggio del consigliere regionale Arruzzolo dall’Ncd a FI.
Resta sempre sullo sfondo, l’idea del cavaliere Berlusconi per il suo medico personale Misaggi, ma a questo punto è l’ultima alternativa.
Nel centrosinistra c’è il caos. Tutti contro tutti. Oliverio contro il Pd, il Pd contro Oliverio tanto che alla fine resteranno delle candidature di servizio dello stesso governatore con le sue cinque o sei liste e il Pd con Irto o con l’attuale presidente della provincia di Cosenza Iacucci.
Il tavolo si potrebbe ricomporre solo se il Pd nazionale riesce a convincere Di Maio e i pentastellati a riproporre lo schema di alleanza sperimentato in Umbria, allora in quel caso che al secondo posto dopo il centrodestra, se lo assegneranno il Pd alleato con M5S. Lì ci può essere di tutto, come il ritiro della candidatura di Oliverio dovuto a un fuggi fuggi generale di consiglieri regionali a lui vicino e di candidati da lui indicati per la competizione elettorale. Chi arriva al secondo posto può anche arrivare a 7 – 8 consiglieri regionali. Chi darà il sangue a Oliverio, sapendo di non avere nessuna possibilità a essere eletto nella massima assemblea regionale? Il colpo di scena che potrebbe riaprire i giochi per la vittoria finale è la ricomposizione tra il Pd e Oliverio su una candidatura diversa lui. Attendere i prossimi giorni per capire!

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