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Nicola Zingaretti in Calabria, “Con Callipo si cambia pagina” Spegne definitivamente le ambizioni del governatore uscente Oliverio e si appella a lui, chiedendo un aiuto per scongiurae la vittoria della destra

Nicola Zingaretti in Calabria, “Con Callipo si cambia pagina” Spegne definitivamente le ambizioni del governatore uscente Oliverio e si appella a lui, chiedendo un aiuto per scongiurae la vittoria della destra
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Nicola Zingaretti arriva in Calabria per incontrare Pippo Callipo, candidato alla presidenza della Regione con il Partito Democratico, benedice la sua candidatura e chiude le porte definitivamente alle ambizioni di Mario Oliverio, chiudendo le porte per una sua ricandidatura. Ora c’è l’ufficialità. “Noi siamo con Callipo per amore della Calabria perché in questo momento è l’unica personalità che può rappresentare l’unità delle forze calabresi”. Così esordisce il segretario nazionale dem rivolgendosi all’imprenditore del tonno.
L’attuale governatore, qualche giorno fa aveva paventato (forse per tattica, ma andate male), di un suo passo indietro contestuale sia al candidato pentastellato Aiello che a Callipo per un accordo unitario, ma i dem con Zingaretti in testa, l’hanno proprio ignorato, “Chi non si adegua alle scelte del partito, è fuori”.
In questi ultimi mesi si è cercato di giocarsi tutte le carte, finanche tirando in ballo il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri, il quale impartisce ordini a Zingaretti, questo agli inizi di novembre, per poi, sempre lo stesso deputato, Bruno Bossio, si lancia a dichiarazioni quasi a dover delegittimare politicamente Callipo quando proprio tre giorni fa tira in ballo le dichiarazioni di un pentito che all’epoca aveva asserito che l’imprenditore vibonese fosse vicino alla cosca Mancuso. Nulla sono valse queste bordate perché oggi Zingaretti, definisce Callipo una risorsa, ringraziandolo pure all’arrivo in Calabria per aver accettato la candidatura a governatore. Oliverio è fuori dai giochi! Cosa farà? Lo sapremo nei prossimi giorni, lui ha dichiarato di aver già pronte alcune liste, ma il tempo ci dirà la verità.
Zingaretti in merito a Oliverio ha anche dichiarato che “Sono mesi, anche con diversi incontri personali che parlo con Mario chiedendogli di aiutarci a vincere. Il problema non è Tizio, Caio o Sempronio ma creare le condizioni per allargare e mettere in campo una proposta credibile, quella che ora intorno a Callipo è possibile”. Callipo per il segretario dem è “un simbolo della Calabria che difende la Calabria dal rischio di precipitare nell’abisso di una situazione economica e sociale drammatica, dal rischio di finire nelle mani di chi vuole vincere per sottomettere questa terra ai giochi politici nazionali. Lo sosteniamo perché aderiamo alla sua idea e alla sua necessità di allargare il più possibile il campo per garantire alla Calabria un futuro di crescita, di sviluppo, di lavoro e di legalità”.
Zingaretti inoltre ha anche ringraziato l’imprenditore di Rizziconi Nino De Masi per aver sostenuto Callipo, “dando un segnale di speranza” ed al “galantuomo” Maurizio Talarico.
“Consiglio ai calabresi di mettere sul ring un pezzo da novanta che sa combattere le sue battaglie per i calabresi. I calabresi devono essere più coscienti della loro forza per amore della stessa Calabria”, Zingaretti benedice Callipo e saluta Oliverio, come per dire, “vai a cercarti pane altrove”.

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