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Orrore in Calabria, trovato un lupo impiccato Il crudele episodio è avvenuto nel catanzarese nei pressi di Marcellinara, su un cartello stradale

Orrore in Calabria, trovato un lupo impiccato Il crudele episodio è avvenuto nel catanzarese nei pressi di Marcellinara, su un cartello stradale
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C’è una Calabria crudele, fatta da gente senza scrupoli che non comprende cosa vuol dire rispetto, amore e che non ha un’anima. Una Calabria “sporcata” da pattumiere sociali definiti uomini che non si arrende nemmeno alla crudeltà delle azioni che perpetrano.
Siamo in piena campagna elettorale per le regionali e molti candidati sorridenti con il viso intriso da velleità di potere “invade” un territorio regionale rompendo i cabbasisi per una preferenza promettendo anche piano di sviluppo su Marte, circondato dai parassiti accoliti che rompono anch’essi i cabbasisi a go go, senza alcun ritegno, nemmeno fossero i nuovi messia del Mezzogiorno, quando poi siamo tutti con la merda fino al collo.
Eppure ancora oggi nel terzo millennio mentre si promette l’impossibile per sedersi in quelle poltrone rese molte volte putride dai protagonisti politici degli ultimi anni, c’è chi si diverte a maltrattare o peggio, uccidere gli animali.
Girano sul web in molte pagine social, così anche in diversi siti giornalistici queste terribili immagini di un lupo impiccato in una cartellonistica stradale nei pressi di Marcellinara, nel catanzarese. A dire il vero eravamo indecisi se pubblicarli pure noi vista la crudeltà delle immagini e per il rispetto del lupo barbaramente ucciso. Ma l’abbiamo fatto per rendere meglio l’idea per chi legge in quali condizioni di disumanità feroce ancora viviamo e che il concetto come in altri contesti, così come in quest’episodio, di “bene comune” è lontano anni luce.
Un gesto crudele che arriva a pochi giorni da un’altra bellissima vicenda in cui un lupo fu soccorso per strada da due automobilisti e poi messo in salvo e in libertà nei boschi della Sila.
I Carabinieri di Marcellinara stanno indagando sul gesto crudele in quanto si legge che, nell’area circostante sono presenti delle telecamere di videosorveglianza.
Il grande scrittore russo Dostoevskij disse che «La gente spesso parla di crudeltà “bestiale” dell’uomo, ma questo è terribilmente ingiusto e offensivo per le bestie: un animale non potrebbe mai essere crudele quanto un uomo, crudele in maniera così artistica e creativa». Aveva ed ha ragione (sic!).

Discussione (1 commenti)

  1. Cherubina Palmieri

    Sono calabrese e in qst momento mi vergogno di esserlo!!!!nn ho parole!!!!

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