Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

Parte il progetto “Menu Tipico Lametino” Ideato da Gianfranco Caputo

Parte il progetto “Menu Tipico Lametino” Ideato da Gianfranco Caputo
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

Valorizzare e ricercare le tradizioni culinarie tramandate di generazione in generazione. E’ quanto è emerso alla presentazione del progetto “Menu Tipico Lametino” avvenuta questa mattina presso l’Ipssar “Luigi Einaudi” di Lamezia Terme. A fare gli onori di casa il dirigente scolastico Rossana Costantino seduta al tavolo dei relatori insieme a Gianfranco Caputo, ideatore del “Menu Tipico Lametino”, Vincenzo Ruberto, presidente Unpli Calabria, al sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, Armando Chirumbolo, consigliere provinciale di Catanzaro e Francesco Ruberto, consigliere comunale di Lamezia Terme.

Ha moderato i lavori il giornalista Antonello Torchia. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Lamezia Terme, dalla Provincia di Catanzaro e dalla Regione Calabria. Gianfranco Caputo, vista la necessità di dare una precisa identità al turismo enogastronomico locale, con il preciso obiettivo di far riscoprire i piatti della “cucina locale”, ha ideato, in collaborazione con la Pro Loco Francesco Fiorentino, l’Accademia delle Tradizioni Popolari Calabresi, Sos Cucina Chef a Domicilio, Emmeppi Produzioni Televisive, Digicom e Studio Immagini il “Menu Tipico Lametino”. Il progetto, a valenza internazionale, diretto e organizzato dallo chef Prof. Pietro Notaro, è articolato in più parti e prevede la creazione di un menù completo per riscoprire, promuovere e valorizzare i piatti della cucina tipica lametina. “La preparazione e degustazione dei piatti avverrà – ha affermato Caputo – tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio nelle cucine dell’Istituto Alberghiero Luigi Einaudi di Lamezia Terme.

Un ringraziamento va al dirigente scolastico Rossana Costantino che ha accolto con entusiasmo la nostra iniziativa. Le ricette ufficiali del ‘Menu Tipico Lametino’ saranno rese note in occasione della festività dei Santi Patroni Pietro e Paolo nel mese di giugno”. “Si tratta – ha concluso Caputo – di un evento storico per il nostro territorio. L’obiettivo è quello di proseguire su questa strada e organizzare un Festival gastronomico per il 2018”. Una giuria tecnica, una istituzionale, un’altra imprenditoriale ed infine una organizzativa valuterà i piatti che parteciperanno al progetto “Menu Tipico Lametino” esprimendo le valutazioni tramite un’apposita scheda.

Significativa la presenza di giurati provenienti anche da fuori regione per assicurare una valutazione assolutamente imparziale e oggettiva. Cultura e tradizione si coniugano alla perfezione in questa iniziativa che non è stata lasciata al caso e all’improvvisazione, ma è il frutto di uno studio accurato delle tradizioni locali facendo un passo molto indietro nel tempo. Sono interventi alla conferenza stampa di presentazione del “Menu Tipico Lametino” anche Maria Cristina Mazzei della Slow Food, numerose associazioni, partner istituzionali e l’Equipe regionale dei cuochi calabresi, guidata da Francesco Trichilo, che ha vinto recentemente quattro medaglie di bronzo alle Olimpiadi di cucina in Germania.

Partecipa alla discussione