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Ponte sullo Stretto, Siclari (FI), tempi maturi per realizzarlo Dopo che è stata completata la Salerno Reggio Calabria, che sono iniziati i lavori del macro lotto della SS 106, manca la più importante opera strategica per il rilancio del Sud: il Ponte sullo Stretto

Ponte sullo Stretto, Siclari (FI), tempi maturi per realizzarlo Dopo che è stata completata la Salerno Reggio Calabria, che sono iniziati i lavori del macro lotto della SS 106, manca la più importante opera strategica per il rilancio del Sud: il Ponte sullo Stretto
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«Dopo che è stata completata la Salerno Reggio Calabria, che sono iniziati i lavori del macro lotto della SS 106, manca la più importante opera strategica per il rilancio del Sud: il Ponte sullo Stretto. Oggi, per la prima volta nella storia, abbiamo oltre al centrodestra, importanti esponenti della maggioranza di Governo che, negli ultimi giorni, si sono dichiarti favorevoli: sia il Ministro Franceschini che Matteo Renzi così come i sindaci delle due sponde interessate al progetto ed i governatori delle due regioni Calabria e Sicilia.
Si tratta di un’occasione politica storica che non può essere persa soprattutto in vista dei fondi europei».
A dichiararlo è il senatore forzista Marco Siclari che evidenzia come «L’opera strategica, pensata dal centrodestra, serve a collegare il Mediterraneo e le regioni del Sud Italia, con l’Europa e può rappresentare un volano economico di sviluppo, del territorio e del turismo, per tutto il Sud oltre all’indotto che si crea in tutte le aree interessate per la sua realizzazione ed il grande potenziale occupazionale che serve ai cittadini del sud.
Per queste ragioni il DL Rilancio deve prevedere, anche, il Ponte sullo Stretto perché con esso nascerà anche l’alta capacità ferroviaria che collegherà tutti i porti della Sicilia, della Calabria, della Campania e della Puglia ecc con il resto dell’Europa. Anche il Porto di Gioia Tauro potrà sviluppare tutto il suo enorme potenziale che oggi, nonostante gli sforzi, non può utilizzare. Sono convinto che per rilanciare il Paese, soprattuto in una fase di profonda crisi occupazionale ed economica è necessaria una visione strategica unitaria a prescinderete dai colori politici», ha concluso così il senatore azzurro.

Discussione (1 commenti)

  1. L’unica opera strategica a cui dovreste pensare è garantire ai cittadini il diritto alla salute e ad una sana vivibilità. Non mi risulta che siamo in linea col resto d’Italia (e figuriamoci d’Europa) per sanità e servizi primari di a
    altrettanta importanza, anzi. Per il “rilancio” del Sud forse occorrerebbe una politica meno propagandistica e più efficiente, considerato che cambiano le bandiere, passano i decenni, e ancora siamo al punto di partenza. Forse è il caso di cambiare cavallo e noleggiare un somaro, magari è meno bello ma in quanto a forza tira di più.

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