Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

Porto abusivo di arma da fuoco e relativo muzionamento, arrestato diciottenne di San Costantino

Porto abusivo di arma da fuoco e relativo muzionamento, arrestato diciottenne di San Costantino
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

Il giovane è stato beccato dai carabinieri nelle campagne di Mileto mentre imbracciava  un fucile calibro 12

ROSARIA MARRELLA

Porto abusivo di arma da fuoco e relativo muzionamento, arrestato diciottenne di San Costantino

Il giovane è stato beccato dai carabinieri nelle campagne di Mileto mentre imbracciava  un fucile calibro 12

 

ROSARIA MARRELLA

SAN COSTANTINO – Porto abusivo di arma clandestina e del relativo munizionamento. Con queste accuse ieri gli uomini della Stazione Carabinieri di S. Costantino Calabro hanno arrestato Giuseppe Pititto, bracciante agricolo 18enne di Mileto. Gli uomini della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, nell’

ambito di un piano di intensificazione dei controlli nelle località rurali in coincidenza della stagione venatoria, hanno sorpreso il giovane mentre stava camminando nelle campagne di Mileto imbracciando un fucile cal. 12 automatico, con tanto di cartucciera a tracolla. Ed è così che gli uomini dell’Arma hanno immediatamente chiesto al giovane l’esibizione del porto d’armi e, poichè lo stesso ha riferito di come in  quel momento non ne fosse provvisto, i militari non hanno messo molto a scoprire come l’arma, in perfetto stato di efficienza e con tanto di colpo in canna, avesse la matricola accuratamente abrasa. Per il 18enne sono così scattate le manette con l’accusa di porto di arma clandestina e la sua battuta di caccia di frodo si è conclusa nelle celle del carcere di Vibo Valentia dove dovrà rispondere delle accuse mossegli. Inoltre tutto il suo piccolo arsenale è stato sequestrato e verrà sottoposto a minuziosi esami da parte dei laboratori del R.I.S. per verificare se sia stato illegalmente utilizzato in altre occasioni e per risalire alla sua origine. L’arresto del giovane è stato frutto dell’intensificazione dei servizi volti a scongiurare le violazioni alle norme sulla caccia. Servizi che vedono, in particolare nei fine settimana, i militari dell’Arma impegnati in un costante monitoraggio delle aree rurali e delle riserve di caccia dei molti appassionati a questo sport.

redazione@approdonews.it

Partecipa alla discussione