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Protesta precari calabresi della sanità contro licenziamenti Sit-in nella notte davanti la sede della Regione Calabria. In ballo il futuro di oltre 200 operatori del settore

Protesta precari calabresi della sanità contro licenziamenti Sit-in nella notte davanti la sede della Regione Calabria. In ballo il futuro di oltre 200 operatori del settore
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Un gruppo di precari dell’azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro ha trascorso la notte davanti la sede della Regione Calabria in segno di protesta contro le lettere di licenziamento notificate loro nei giorni scorsi. La decisione di tenere il sit-in notturno è maturata dopo l’esito, sostanzialmente interlocutorio, di una riunione alla presenza, tra gli altri, del presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, e del commissario per la sanità calabrese, Saverio Cotticelli. L’intenzione dei lavoratori è proseguire nella protesta ad oltranza fino a quando non riceveranno garanzie sulla prosecuzione della loro attività nel nosocomio. Si tratta di lavoratori assunti a tempo determinato alcuni anni fa previa selezione pubblica, per i quali un vincolo di legge non ammette ulteriori proroghe dei loro contratti.

Il licenziamento, al momento, riguarda una ventina di precari dell’azienda ospedaliera di Catanzaro, ma la vertenza coinvolge complessivamente oltre 200 tra medici, infermieri e operatori sanitari. Nei giorni scorsi, una delegazione dei precari era stata ricevuta dal presidente della Regione, Mario Oliverio, che ha espresso preoccupazione per i rischi di una ricaduta negativa della vertenza sull’erogazione dei servizi invitando la struttura commissariale a trovare una soluzione che scongiuri i licenziamenti. Lunedì prossimo, hanno riferito alcuni lavoratori, la vertenza potrebbe essere al centro di una riunione al ministero della Salute alla presenza del commissario Cotticelli.

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