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Raffaele Loprete si è dimesso da assessore comunale. “Il Sindaco Scionti è un monarca (?)” Dopo la lettera di Mesa Gerace e la riunione serale del PD, la rivoluzione amministrativa

Raffaele Loprete si è dimesso da assessore comunale. “Il Sindaco Scionti è un monarca (?)” Dopo la lettera di Mesa Gerace e la riunione serale del PD, la rivoluzione amministrativa
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Raffale Loprete non è più assessore dell’Amministrazione nata dalla coalizione elettorale “Taurianova Cambia”. Con una lettera protocollata poco fa le sue considerazioni in merito alla sua scelta. L’ex assessore inizia ringraziando il sindaco Fabio Scionti e poi elenca le sue decisioni che noi abbiamo in anteprima.
La prima cosa “riguarda l’aspetto politico e il cattivo rapporto che ormai si è creato tra il suo modo di intendere l’indirizzo e la gestione tra le forze politiche della maggioranza e le giuste richieste che il PD, il mio partito e che a volte sembrava essere anche il Suo, rivendica ormai da tempo lontanissimo”. Mentre la seconda questione che ha indotto Loprete alle dimissioni riguarda “il rapporto personale e fiduciario. Pur restando immutata la mia stima nei suoi confronti, è innegabile che quanto successo nell’ultima riunione di maggioranza traccia un solco anche sul modo di intendere i rapporti tra persone. La democrazia insegna tante cose, anche le più semplici e banali, e io amo restare nella democrazia e nella sua più semplice interpretazione autentica che si traduce in libertà e libero confronto. Amo ancora essere libero e non asservito e amo esprimermi in autonomia per come sono capace, sapendo di dover onorare il rispetto nei confronti dell’interlocutore e nei confronti dell’importanza transitoria che la storia ci propone (…)”.
L’ex assessore Loprete nei fatti lascia perché il sindaco Fabio Scionti non è favorevole a un linguaggio democratico e di confronto e, forse, considera il Comune come “cosa sua”, così come i rapporti democratici e istituzionali. Lo strappo era già nell’aria dopo la presa di posizione del coordinatore cittadino Dem Mesa Gerace che aveva preso le distanze dal sindaco in merito a un episodio in cui aveva scritto che il primo cittadino ha “zittito” Raffaele Loprete. Poi la riunione di ieri sera con la redazione di un documento in cui vengono scritte delle “linee guida” da proporre che nei fatti, potrebbero (o potevano) essere la rottura di un’azione amministrativa e forse la fine di quella che è stata “Taurianova Cambia” che cambia e, come se è cambiata!
Siamo ai titoli di coda dell’era Scionti?
(GiLar)

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