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Reggina, il giocattolo si è rotto

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Capitombolo interno contro l’Albinoleffe. Non basta il gol di Acerbi

Reggina, il giocattolo si è rotto

Capitombolo interno contro l’Albinoleffe. Non basta il gol di Acerbi

 

REGGIO CALABRIA – Atzori conferma la Reggina tipo, rispetto alla sconfitta di Varese inserisce Zizzari al posto di Sy. Mondonico lascia in panchina Zenoni e Piccinni, al loro posto Girasole e Bergamelli. Primi dieci minuti di studio, padroni di casa che non trovano l’acuto, Albinoleffe che in fase difensiva propone un diligente 5-3-2. La prima conclusione in porta è a opera di Acerbi, al 15’ il suo tiro dalla distanza non impensierisce Tomasig. Al 17’ arriva  la doccia fredda per gli amaranto: splendida discesa di Foglio sulla sinistra, salta Adejo e mette in mezzo per Girasole, il tiro rasoterra del centrocampista finisce alla sinistra di Puggioni. Reggina che prova a reagire, ma il centrocampo è in difficoltà, davanti Campagnacci e Zizzari non ricevono palloni giocabili, l’unico a tentare lo spunto è il capitano Missiroli. Alla prima mezz’ora prima vera occasione per gli amaranto: lancio di Rizzo per Campagnacci che al volo per poco non trova l’eurogol. Sale leggermente la pressione della Reggina, che guadagna metri di campo e costruisce due occasioni con Rizzo e Campagnacci, nessun problema per Tomasig. Nel finale di frazione gli amaranto salgono di intensità, ci prova Viola dalla distanza, bravo Tomasig a mettere in angolo, e poi Campagnacci con un diagonale di poco fuori. Il primo tempo si chiude con la Reggina sotto di una rete, capace di reagire solo nel finale. Si riprende senza cambi, al 6’ la Reggina spreca un buon contropiede, Colombo cerca Missiroli al centro dell’area ma il suo cross è preda di Tomasig. Padroni di casa più padroni del gioco, Albinoleffe che pensa solo a difendere il vantaggio senza riuscire a ripartire, Mondonico toglie l’autore del gol Girasole inserendo Zenoni. Al 18’ cambi in attacco: nell’Albinoleffe entra Cocco al posto di Momentè, Atzori risponde con Adiyah al posto di Colombo, Reggina a trazione offensiva. Clamorosa occasione sciupata da Cissè in contropiede, invece di servire Cocco solo in mezzo all’area conclude di sinistro, tiro fuori e amaranto graziati. Dal mancato 0 a 2 al pareggio, il calcio si conferma nella sua legge crudele: punizione di Acerbi dai venti metri, il suo sinistro preciso finisce la sua corsa alla sinistra di Tomasig, a fil di palo. Lo stadio adesso trascina con il suo tifo la Reggina alla conquista della vittoria. In due minuti doppia ottima occasione per Adiyah, il ghanese non riesce a trovare la via del gol. Atzori si gioca il tutto per tutto a 10’ dalla fine, facendo entrare Laverone al posto di Adejo, 4-2-3-1 ultra offensivo per i padroni di casa. Viola prova due volte la conclusione da fuori, prima para Tomasig, nella seconda occasione il tiro finisce a lato. All’87’ l’Albinoleffe a sorpresa ritrova il vantaggio; Previtali lascia partire una conclusione velenosa dalla distanza, Puggioni si lascia ingannare dal rimbalzo, festa grande per gli ospiti di nuovo davanti. Nel recupero Missiroli prova di testa su cross di Rizzato, Tomasig blocca a terra. Finisce così, la Reggina cade per la terza volta consecutiva, la prima in casa, contro un Albinoleffe sino a oggi a secco di vittorie esterne. E’ il segnale che qualcosa si è rotto, inutile cercare alibi, ad Atzori adesso il compito di riaggiustare il giocattolo.
reggionelpallone.it

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